Tajani a Foggia per la lista di Forza Italia. Ronzulli: “Landella non sputi nel piatto dove ha mangiato. È sindaco grazie a Berlusconi”

In prima fila tutti i candidati, da Napi Cera a Leo Di Gioia e Barbara Matera, Lorena di Salvia e le altre. Patto con gli alleati per la presidenza del Consiglio se vince Fitto. Giandiego Gatta in pole

“Non possiamo perdere tempo con queste vicende”. Taglia corto Antonio Tajani sulla domanda in ordine all’abbandono di Franco Landella.
Tutto il partito di Forza Italia allo Spazio Daruma a Foggia per presentare la lista foggiana alle prossime regionali. In prima fila tutti i candidati, da Napi Cera a Giandiego Gatta passando per Leo Di Gioia e Barbara Matera, Lorena di Salvia e le altre.
Se Tajani non ha voluto parlare di Landella, la senatrice Licia Ronzulli non è stata morbida con l’ex azzurro. “Nessuno ha cacciato nessuno. Il sindaco si è messo alla porta da solo. Con i suoi ricatti. La gratitudine non vale solo in maniera preventiva. Non consento a nessuno di sputare nel piatto dove ha mangiato per tanti anni. Se è sindaco è grazie a Silvio Berlusconi“.

Tanti i temi della convention. “Io sento già l’aria nuova, questa aria frizzante di cambiamento deve diventare un vento per spazzare via Emiliano. E se va a casa Emiliano è un avviso di sfratto a tutto il governo”, ha concluso Ronzulli.
Quanto a Tajani ha sottolineato che la lista forzista non è costruita per eleggere qualcuno, ma è competitiva per tutti i candidati. “Il partito non si dimenticherà dei non eletti. Per vincere dobbiamo lavorare tutti, ecco perché abbiamo fatto liste non a dimensione di persone”.
Tajani ha anche svelato alcuni piani che potrebbero essere alla base della ostilità di Gatta nei confronti di Michaela Di Donna. Se vince Fitto e lui è eletto, potrebbe essere in pole position per la presidenza del Consiglio regionale pugliese.
“Nella trattativa che abbiamo fatto con i nostri alleati, abbiamo preferito chiedere la presidenza del Consiglio regionale perché consideriamo fondamentale quel ruolo per la stabilità e per un sereno rapporto tra legislatore e potere esecutivo. Una forza come la nostra ha il dovere di assumersi la responsabilità di governare l’assemblea regionale. Ognuno di voi può farcela.
Non è una scelta che abbiamo fatto per una persona ma per offrire la garanzia di una stabilità dell’intero governo della regione Puglia”, ha ratificato il presidente berlusconiano.

Insieme alla presidenza, Forza Italia ha anche chiesto l’assessorato alle Attività Produttive. “Occorre chiedere lavoro per il Sud e non il reddito di cittadinanza. Noi siamo la forza politica degli imprenditori e dei lavoratori”.
Forte il suo incitamento. “Vedo una classe dirigente fortemente motivata e candidati super motivati. In tutta la regione Puglia c’è una forte motivazione: mobilitiamoci sul territorio”.





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