Insurrezione per la riapertura dei mercati. Un coro di no per la decisione di Landella, Iaccarino al veleno

Forti proteste per la decisione del sindaco di Foggia. “Sarà in grado di rispettare il DPCM?”

La decisione di riaprire il Rosati e i mercati rionali ha sollevato una schiera di no e di fortissime  proteste.
Leo Iaccarino al veleno si scaglia contro Franco Landella: “Il sindaco sta sbagliando tutto, chiude FCA auto a Melfi e lui apre i mercati. È fuori dal tempo. Io mi sono preoccupato di chiudere le commissioni e lui ha perso una giornata ad occuparsi degli ambulanti”, dice il presidente del Consiglio a l’Immediato.
Netto no anche dal Pd. “È una follia che che potrebbe provocare danni ai cittadini foggiani.
La Polizia municipale non è in grado di fare i controlli ordinari sulla circolazione delle auto e dovrebbe regolare l’accesso al Rosati, al Venerdì e nei mercati rionali? Chi? Come? Con quali rischi? Gli assembramenti contrari alla legge saranno inevitabili. Il sindaco Landella, se vuole fare qualcosa di buono, organizzi la consegna a domicilio della spesa per le persone anziane e non autosufficienti. Le istituzioni preposte intervengano a tutela della salute dei foggiani”.
Duro anche il leader dell’opposizione l’ingegner Pippo Cavaliere: “La decisione di riaprire da domani i mercati a Foggia, dopo che l’OMS ha dichiarato lo stato di pandemia nel mondo, mi sembra illogica, irrazionale, pericolosa, in contrasto con il buon senso e con tutte le raccomandazioni che vengono sistematicamente impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sarà mai possibile garantire il rispetto di tutte le norme contenute nel DPCM?”



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