• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Senzatetto e senza cibo, sospese attività mensa dell’Immacolata di Foggia. Effetti del Coronavirus sui più poveri

Senzatetto e senza cibo, sospese attività mensa dell’Immacolata di Foggia. Effetti del Coronavirus sui più poveri

Di Redazione
6 Marzo 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Lo avevamo annunciato qualche giorno fa: con l’arrivo del Coronavirus a pagarne le conseguenze in termini di servizi sono anche i senza dimora, che in molte città italiane – soprattutto nel Nord Italia – hanno iniziato a vedersi chiudere o rimodulare servizi di bassa soglia importanti, come dormitori, docce, mense”. Lo scrivono i rappresentanti dell’associazione “Fratelli della Stazione” nell’annunciare la chiusura della mensa dell’Immacolata.

“A Foggia da oggi, in seguito all’ordinanza DPCM del 4 marzo 2020 ed in via precauzionale per evitare il diffondersi del Coronavirus, la mensa dell’Immacolata, che dal lunedì al sabato garantisce il pranzo a circa 130 persone tra senza dimora, poveri, indigenti, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, è costretta a sospendere le sue attività. A pranzo, dunque, a Foggia non ci sono più posti in cui gli indigenti possono recarsi per mangiare”.

“A sollevare il problema – evidenziano i Fratelli – sono stati gli stessi senza dimora che frequentano il Laboratorio di Giornalismo avviato al Centro Diurno ‘Il Dono’, che hanno chiaramente ravvisato la necessità di darne notizia al fine di individuare delle possibili soluzioni alternative, ben comprendendo le motivazioni dietro a questa scelta dolorosa dei volontari e della parrocchia dell’Immacolata. Con un invito rivolto in particolare alle Istituzioni locali, al Prefetto, al Comune di Foggia, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile, a chiunque possa attivarsi per garantire un servizio essenziale come quello del mangiare, in osservanza delle misure più corrette vista l’emergenza sanitaria”.

Non a caso, la Fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone senza dimora) proprio nei giorni scorsi, alla luce del diffondersi del Coronavirus in varie regioni d’Italia, ha chiesto alle istituzioni competenti di “prevedere dei protocolli di intervento e misure preventive soprattutto per i servizi bassa soglia”. Tra i servizi colpiti, appunto, quello del mangiare: “Più della metà delle realtà ha dovuto modificare i servizi facendo accedere alla mensa poche persone per volta, fornendo pasti da asporto, spesso pasti non caldi, da mangiare fuori dalle strutture”. Ma i disservizi per chi vive in strada sono tanti. Secondo la Fio.PSD, infatti, “più di 55 mila persone senza dimora e gli stranieri che a causa dei decreti sicurezza sono finiti per strada vivono la paura di farsi vedere o visitare, una enorme fetta di popolazione che, oltre a tutti i disagi di una vita difficile, subisce ora una ulteriore emergenza e rischia pure di diffonderla”. (foto in alto da fogliodivia.it)

Tags: coronavirusFoggiasenzatetto
Articolo precedente

Bufera in maggioranza Landella, anche Iadarola passa ai Fratelli d’Italia. Ago della bilancia i giovani di “Impegno per Foggia”

Articolo successivo

Emergenza Coronavirus, in Puglia 1700 assunzioni urgenti (medici, infermieri, oss) nel comparto sanitario

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024