• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - I cittadini diventano proprietari dello storico castello di San Nicandro Garganico

I cittadini diventano proprietari dello storico castello di San Nicandro Garganico

Di Redazione
27 Febbraio 2020
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Da oggi i cittadini di San Nicandro Garganico diventano proprietari dello storico Castello normanno-aragonese e potranno trasformarlo in un forte attrattore turistico-culturale”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, che ha consegnato, stamattina, al sindaco Costantino Ciavarella il provvedimento che trasferisce la somma di 386 mila euro dalla Regione Puglia al Comune garganico che procederà all’acquisto di un immobile la cui edificazione risale al IX Secolo, quando i Normanni costruirono una prima torre di avvistamento.

“È un’operazione – ha proseguito Piemontese – che non ha solo un grande valore simbolico, dato che il destino di un edificio identitario torna nelle mani della sua comunità, ma ha anche una portata economica sostanziale perché San Nicandro Garganico può intercettare una tendenza positiva che mette nelle condizioni di proporsi su scenari più larghi, candidando il Castello a bandi regionali, nazionali ed europei, per progetti di ristrutturazione e valorizzazione”.

La storica vicenda del Castello partita con i Normanni è proseguita anche per l’utilizzo dell’edificio da parte di Federico II di Svevia come base per le sue battute di caccia, dall’essere rifugio segreto nella fuga dall’esilio di Papa Celestino V. Passò nel possesso di almeno una decina di feudatari prima di arrivare, nel XV° secolo, all’ampliamento degli Aragonesi. Fino ai circa 150 anni di appartenenza ai Principi di San Nicandro, come erano chiamati i Cattaneo della Volta Paleologo, potente famiglia del Regno di Napoli.

Un manufatto di grande rilevanza culturale, adiacente a Palazzo Fioritto dove ha sede la più grande biblioteca civica della provincia di Foggia, dopo “La Magna Capitana”, e alla cinquecentesca Chiesa Madre di Santa Maria del Borgo, contenente pregiate statue lignee della scuola napoletana.

Per decenni è appartenuta alla famiglia Tozzi e Giovanni Tozzi era presente, stamattina, allo storico momento che avvia il passaggio alla proprietà pubblica del Castello.

“È partita proprio da qui, dalle segnalazioni di alcuni giovani amministratori pubblici di San Nicandro – ha ricordato l’assessore Piemontese – la sollecitazione a occuparsi dei pochi edifici storico-culturali pugliesi ancora appartenenti a privati e, a dicembre 2017, scrivemmo un articolo della Legge di Stabilità regionale 2018, che stanziava contributi economici per acquisire al patrimonio pubblico beni culturali”.

Un’opportunità già utilizzata dal Comune di San Marco la Catola, sempre in provincia di Foggia, per acquisire il Palazzo Ducale; dal Comune di Latiano, in provincia di Brindisi, per comprare Palazzo Bartolo Longo; dal Comune di Faggiano, in provincia di Taranto, che ha acquisito al suo patrimonio un’area per la realizzazione del Parco territoriale; dai Comuni leccesi di Patù per acquisire la Cripta di Sant’Elia, di Neviano che ha acquisito il “Castiuddrhu” e di Nardò per acquistare le aree di Pianoro di Serra Cicora.

“L’offerta turistico-culturale pubblica pugliese si arricchisce di nuovi luoghi e itinerari possibili – ha concluso Piemontese – e sappiamo che, secondo le analisi elaborate dalla Banca d’Italia sul turismo internazionale, la prima cosa che viene in mente ai turisti che vengono in Puglia con la motivazione di fare un viaggio culturale sono, per il 21 per cento, proprio i castelli”.

Tags: Castello normanno-aragoneseFoggiapiemonteseSan Nicandro Garganico
Articolo precedente

Covid 19, assessore Puglia ai gestori dei trasporti pubblici: “Pulizie straordinarie e sanificazione di treni e bus”

Articolo successivo

Negativo il caso sospetto di Coronavirus a San Severo. La comunicazione ufficiale dell’Asl di Foggia

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Antonio De Sabato
Foggia

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Il consigliere di maggioranza respinge ogni ipotesi di "revisionismo politico" e rilancia la proposta di una Commissione Antimafia

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024