Incendiate due auto nel Foggiano, nel mirino vigile urbano di Torremaggiore e sindacalista della ex Sofim di Foggia

Doppio episodio in Capitanata, carabinieri e polizia indagano su presunte intimidazioni ad agente della polizia locale e a rappresentante della Cisl

Fiamme in Capitanata. Macchine distrutte e clima di tensione che non si placa. Un rogo ha devastato l’auto di un vigile urbano in servizio a Torremaggiore. La sua Citroen C5 era parcheggiata sotto casa, in via Carlo Alberto della Chiesa. Il veicolo è andato completamente distrutto. Il vigile urbano di 53 anni è stato ascoltato dai carabinieri ai quali ha riferito di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Non sono state trovate tracce di liquido infiammabile ma gli investigatori sono certi che si tratti di un incendio di origine dolosa.

Sarebbe di natura dolosa anche l’incendio che la scorsa notte ha distrutto l’auto di Donato Ambrosio, 65 anni sindacalista Cisl presso lo stabilimento ex Sofim di Foggia. L’auto, una Renault Scenic, era parcheggiata in via Macchiavelli, alla periferia della città ed è andata completamente distrutta. I poliziotti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza della zona. “Gli inquirenti mi hanno detto che l’incendio è doloso, ma io non so dare una spiegazione all’accaduto”, ha detto il sindacalista. L’uomo nella notte tra il 31 e il primo di gennaio ha subito già una intimidazione: sconosciuti hanno piazzato una bomba carta ai piedi della saracinesca del suo box. E due mesi fa sarebbe stato anche aggredito ma sul punto il sindacalista sminuisce l’accaduto.





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