Consulente ucciso a Manfredonia, convalidato l’arresto dell’assassino. Cambia l’avvocato difensore

Giunta oggi la convalida da parte del gip di Foggia, Zeno. Attesa per l’autopsia sul cadavere della vittima

Carcere confermato per Biagio Cipparano (foto in alto). È giunta oggi la convalida dell’arresto disposta dal gip del Tribunale di Foggia, Zeno. Cipparano è finito in manette lo scorso 5 febbraio per l’omicidio di Vincenzo Paglione, 54 anni, consulente del lavoro. Pm dell’inchiesta, Maria Giuseppina Gravina. Cipparano, 51enne magazziniere ed ex autotrasportatore, avrebbe ucciso Paglione per gelosia, colpendolo mortalmente con un coltello. L’assassino voleva ricucire il rapporto con la moglie nonostante la separazione avvenuta lo scorso novembre e vedeva la vittima come un rivale. Davanti al gip, l’uomo ha confermato a grandi linee quanto già dichiarato durante l’interrogatorio in commissariato avvenuto il giorno dell’arresto.

La mattina dell’omicidio, attorno alle 9:30, Cipparano si è recato nello studio di Paglione sul Lungomare Nazario Sauro per un chiarimento ma la situazione è degenerata ben presto, a quel punto l’uomo ha tirato fuori il coltello per uccidere il consulente.

Ora c’è attesa per l’autopsia che chiarirà meglio le modalità dell’omicidio: lunedì è previsto il conferimento dell’incarico al medico legale. Nel frattempo è cambiato l’avvocato di Cipparano che ora è difeso dalla penalista Innocenza Starace. L’assassino si trova nel carcere di Foggia.



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