Acqua e un sacchetto con il cibo per migrante infreddolito, la solidarietà silenziosa dei giovanissimi foggiani. “C’è ancora speranza in città”

“Lo fanno in silenzio e spariscono subito dopo. Non si conoscono tra di loro. Non cercano visibilità, non cercano clamore”. Il racconto di Rosa Rosa

“In questa città infestata da baby gang, ignoranza e vandalismo, si salvano ancora dei bravi ragazzi pronti a sacrificare i pochi soldi che hanno in tasca per aiutare chi soffre e non ha nulla”. A riportarlo è il comunicatore Gioacchino Rosa Rosa che sui social ha descritto quanto accaduto a Foggia nelle scorse ore.

“Sono seduto al McDonald’s (quello in viale degli Aviatori, ndr) per la pausa pranzo. Mi accorgo che fuori c’è un ragazzo di colore infreddolito, chino su se stesso. Neanche il tempo di realizzare la cosa che dietro di me si alzano dei ragazzi e gli lasciano qualche soldo. Non passano due minuti e una ragazza gli porta una bottiglietta d’acqua e poi torna indietro al suo tavolo. Un’altra poco dopo gli porge un sacchetto con due panini. Lo fanno in silenzio e spariscono subito dopo. Non si conoscono tra di loro. Non cercano visibilità, non cercano clamore, non chiedono un grazie. Mi sono commosso, c’è ancora speranza in questa città”.



In questo articolo:


Change privacy settings