• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il vescovo di Foggia durissimo: “Città miope e dormiente. Ognuno pensa ai propri interessi”

Il vescovo di Foggia durissimo: “Città miope e dormiente. Ognuno pensa ai propri interessi”

Di Redazione
2 Gennaio 2020
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“In principio la cultura”, si intitola così il messaggio di inizio anno del vescovo di Foggia, Vincenzo Pelvi. Parole dure: “A nessuno sfugge quest’aria cittadina dormiente e senza entusiasmo – esordisce Pelvi -. La corruzione, l’impoverimento urbanistico e ambientale, la gestione del territorio, la crisi economica, la disoccupazione e l’emergenza abitativa, un contesto valoriale nemico della persona sono dimensioni che spesso contagiano la malattia dell’indifferenza.

Foggia appare una città miope dove ciascuno cerca il proprio interesse, attento solo alle proprie urgenze personali, a prescindere dalla dignità umana degli altri.

Sembriamo – come affermava qualche giorno fa Giuseppe De Rita – un popolo di stressati, perché non abbiamo un traguardo, una prospettiva. Ci manca il futuro e per questo il presente diventa faticoso, fastidioso.

Eppure noi amiamo la Città – continua il vescovo – che è la nostra casa comune entro cui generare umanità, condividere prossimità e sviluppare un’etica civile più rispettosa dell’ambiente e della marginalità. Certo, le difficoltà e le divergenze non vanno negate o nascoste, come spesso siamo tentati di fare, ma vanno denunciate per aprire nuovi processi di convivenza serena.

Recuperiamo, perciò, la dimensione della ragionevolezza, dell’homo sapiens che viene risucchiato spesso dall’homo gaudens, asservito al consumismo e affetto da uno strano virus per cui non sopporta limiti, non ammette alcune regole, non tollera nessun confine ed è soddisfatto perché non vuole scoprire la realtà, anzi vuole dimenticarla (penso a quanto accade per strada alla Vigilia di Natale oppure nei fine settimana). Si finisce con il vivere immersi in un mondo artificiale fatto di divertimento, violenza, banalità, mettendo a rischio il bisogno di autentiche relazioni, di fiducia e capacità di dono.

La società sta scambiando il desiderio per il godimento e la libertà per la scelta, ignorando che rendere il godimento un obiettivo di vita rende dipendenti e quindi prigionieri. La sapienza, invece, risveglia la capacità di inaugurare un cambiamento che supera gli schemi accreditati, o rompe le logiche consolidate e si ribella a situazioni di oppressione e ingiustizia.

Di qui la necessità di armonizzare la fatica del pensare, del confronto, dell’approfondimento con la forza delle emozioni, mettendo in campo un tempo giornaliero per formarsi una idea adeguata della complessità dei problemi, cosicché non si confondano le verità con le opinioni. Solo da un livello culturale adeguato nascerà l’integrazione di quelle porzioni della Città che per varie ragioni sono collocate ai margini e in cui si trovano più facilmente le vittime dello scarto. Sul binario culturale si gioca l’incontro tra le generazioni e si rinsaldano patti di stima e solidarietà tra giovani e adulti.

Per il futuro della Città è urgente investire sulla generatività del pensare, azione che richiede negli adulti un livello etico alto, che contrasta il ripiegamento sull’io e sull’oggi, per contagiare pace e benessere sociale.

Così Foggia sarà viva perché coltiva una rete fitta di prossimità, custodendo l’ossigeno di persone amate, un capitale di sogni, per i quali trepidare e festeggiare. E la Città sarà più bella – conclude Pelvi -, più cristiana, più umana: è l’augurio per il nuovo anno”.

Tags: Foggiavescovo Pelvi
Articolo precedente

Truffa delle case vacanza in Salento, nei guai tre foggiani. Vittime pagavano per immobili fantasma

Articolo successivo

Incidente a Foggia, auto contro scooter. Ragazzo trasportato in Pronto soccorso

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024