Solo 1,2 milioni per strade e scuole della provincia di Foggia (7 ad Alessandria). Gatta scrive ai parlamentari: “Grave discriminazione”

Poco più di un milione di euro per le strade della Capitanata. Una cifra “assurda” per una delle province più estese d’Italia. Ancora più “incongruente” se si pensa che ad Alessandria (provincia con meno abitanti del Foggiano) arriveranno più di 7 milioni di euro. Per questo, il presidente di Palazzo Dogana, Nicola Gatta, ha scritto una missiva per chiedere l’impegno dei parlamentari foggiani in questa battaglia “urgente”.

“Vi ricordo l’impegno da voi preso in molte occasioni d’incontro, di rendervi promotori per la rivisitazione dell’assurdo riparto del contributo riconosciuto alle province pari a 250 milioni di euro, per gli anni dal 2019 al 2033, destinato al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole – scrive Gatta -.Sapete che la Provincia di Foggia ha impugnato dinanzi al TAR il Decreto del Ministero dell’Interno del 4 marzo 2019, con eventuale rimessione alla Corte costituzionale della questione di legittimità dell’art. 1, comma 889 della Legge del 30 dicembre 2018, n. 145 – legge di bilancio 2019.  Nel mentre, però, il giudizio è ancora pendente e, per i noti tempi della giustizia, lo sarà ancora per molto, gli effetti distorsivi di detto decreto rischiano di produrre gravi conseguenze anche per l’anno 2020. 

Senza un vostro urgente intervento, quindi, anche per il 2020 la quota destinata alla Provincia di Foggia sarà pari a soli 1.249.737,84 euro, importo non solo assolutamente incongruo in termini assoluti rispetto al fabbisogno di investimenti che il sistema viario e gli immobili scolastici di competenza abbisognano, ma irragionevolmente e notevolmente inferiore rispetto ad altre province più piccole, aventi un patrimonio demaniale di consistenza molto minore.

Vi ricordo, solo a titolo esemplificativo, che le province di Pavia, Verona, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Lecce, Cosenza, sono risultate beneficiarie di significativi contributi superiori ai cinque milioni di euro, mentre Treviso ed Alessandria addirittura pari, la prima, a 9.881.102,51 euro e la seconda a 7.212.717,33 euro. Mi appello a voi non per ragioni di campanile, anzi, proprio perché il parlamentare non rappresenta (solo) i ‘suoi’ elettori o gli elettori di un territorio, ritengo che ristabilire un criterio di equità in tale riparto, evitando discriminazioni tra aree territoriali, rappresenti non solo l’interesse della provincia di Foggia che voi (anche) rappresentate, ma dell’intera Nazione. Attendo, quindi – conclude -, di essere rassicurato circa un vostro urgentissimo e risolutivo intervento.