Volontariato in campo “dentro”, la dedica dei detenuti: “Così diventa tutto di passaggio”. Nuova finale per il torneo “Sportivamente”

Si conclude, il 14 novembre, l’edizione 2019 della manifestazione sportiva organizzata da Luigi Talienti nel carcere di Foggia

Un pomeriggio di sport e inclusione. Due ore all’insegna dei valori della pratica sportiva e della funzione rieducativa della pena. Giovedì 14 novembre, a partire dalle ore 14.30, presso il campo di calcio della Casa Circondariale di Foggia, si svolgerà la finale di “Sportivamente”, il torneo organizzato dal volontario Luigi Talienti che, negli scorsi mesi, ha visto sfidarsi in campo le squadre delle diverse Sezioni dell’istituto penitenziario foggiano. 

“È stata un’edizione particolare – spiega Talienti – perché questa volta l’iniziativa è stata duplicata anche nell’Istituto Penitenziario di San Severo, con particolare attenzione ai mesi estivi, spesso caratterizzati da inattività per i detenuti”. 

All’evento di giovedì prossimo prenderà parte anche l’Amministrazione Comunale di Foggia. “Sono stati invitati il sindaco Franco Landella, il Presidente del Consiglio Comunale Leonardo Iaccarino e l’Assessore Comunale all’Istruzione, Claudia Lioia. Ringrazio per il supporto la Direzione del carcere, il corpo di Polizia penitenziaria e l’Area Trattamentale. L’intera manifestazione sportiva – sottolinea Talienti – ha visto un elevato coinvolgimento di tutta la popolazione detenuta, che ha contribuito a rendere speciale il torneo. Attraverso lo sport si affermano i valori fondanti del senso civico, del rispetto del proprio prossimo e del valore della regola. Anche per questo motivo abbiamo pensato di consegnare per ricordo ai partecipanti coppe e medaglie. La finale del Progetto rappresenta una giornata di festa, a cui prenderanno parte anche rappresentanti del mondo della scuola”. 

Proprio l’IPSSAR “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo – diretto da Luigi Talienti – ha in programma un’attività di collaborazione con la Casa Circondariale di Foggia, “una serie di iniziative che partiranno dalla pratica sportiva, con una notevole rilevanza didattica per gli alunni e riabilitativa per i detenuti”. 

“Un plauso particolare – ha concluso il volontario – va all’ACSI di Foggia per lo spirito di abnegazione nel mettere a disposizione l’intero comparto arbitrale e al CSV Foggia, sempre presente nei momenti di promozione del volontariato: una ricchezza dentro e fuori dal carcere”. 

Si conclude un’altra edizione di una manifestazione ormai storica in Via delle Casermette, come dimostra la dedica sulla maglia sportiva donata dai ristretti a Talienti: “Con tanta infinita stima a te, prof, che con umiltà e coraggio rendi a noi tutto di passaggio…”.