“Molti dei renziani in sala a Foggia stanno con me”, Emiliano non teme Italia Viva. Grandi elogi a Conte. “Ci ha messo la faccia all’Ilva”

Secondo i governatore il partito di Renzi “si deve dare una regolata, se vuole stare dentro al campo progressista. Noi siamo pronti ad accoglierli, se invece vuole aiutare la Lega a vincere le elezioni faccia pure”

Toni anche politici nella tarda mattinata del Governatore Michele Emiliano al Consorzio per la Bonifica del Gargano. Il giorno dopo l’inaugurazione di Italia Viva a Foggia, il presidente della Puglia non ha lesinato critiche ai renziani. Sia sull’Ilva sia sulle parole di Ettore Rosato sul Tap. “Due anni fa mi ero accorto che Mittal stava comperando Ilva solo per chiuderla. Cosa volete che facesse il maggior player dell’acciaio al mondo se non chiudere uno stabilimento come quello per non darlo ai suoi concorrenti?”, ha detto alla platea consortile.

Le ruggini con Renzi sono vivissime, ma Emiliano è convinto che i renziani comunque voteranno per lui.

“Mi dispiace che Italia Viva cerchi una alternativa, ma è comprensibile, Renzi non ha mai trovato molto credito da parte mia, ma sono certo che gli errori commessi in passato da Renzi si possano correggere. Se ci ripensa noi non abbiamo problemi, ho l’impressione che molti di quelli che erano presenti a Foggia comunque staranno con me. Quindi Italia Viva si deve dare una regolata, se vuole stare dentro al campo progressista noi siamo pronti ad accoglierli, se invece vuole aiutare la Lega a vincere le elezioni faccia pure, ma se ne accorgeranno tutti”.

Grossi elogi invece per il premier Giuseppe Conte e per il suo stare accanto ai corpi dei lavoratori dell’Ilva.

“Abbiamo un presidente del Consiglio che è una rottura epistemologica rispetto al passato – ha detto Emiliano – Giuseppe Conte originario della provincia di Foggia, lo rivendico, ha dimostrato a tutta una serie di maschere e mascherine della politica, come si affrontano le situazioni, mettendoci la faccia, senza scappare, solo. Quando gli ho chiesto se voleva avermi vicino, mi ha detto di non voler scaricare la responsabilità su nessuno. Questo istinto di protezione e di rispetto anche nei miei riguardi è straordinario. Siamo un un’epoca in cui le figure politiche durano poco, ma ho l’impressione che siamo di fronte ad un grande personaggio, un politico orgogliosamente pugliese, che risponde delle proprie azioni. Abbiamo fatto bene a puntare su di lui, persino quando era presidente dell’altro governo, sono stato sempre rispettoso nei suoi riguardi. Ora che guida un governo progressista col Pd, il mio partito, ha il mio forte appoggio”.