• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Calcio Foggia, querelato il TG1. “Servizio offende città, società e suoi tesserati”

Calcio Foggia, querelato il TG1. “Servizio offende città, società e suoi tesserati”

Di Redazione
3 Novembre 2019
in Sport
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Calcio Foggia contro il TG1. Ieri il presidente Roberto Felleca ha firmato la querela presso lo studio dell’avvocato Michele Vaira, noto penalista ed esperto di procedimenti penali sulla diffamazione a mezzo stampa.

Sul tavolo, il coro pro diffidati da parte dei calciatori rossoneri, finito al centro di un servizio del TG1 che ha accostato il caso alla “quarta mafia”.

Stando a quanto si legge sulla querela, l’atteggiamento della squadra ha rappresentato “una parentesi, obiettivamente infelice e censurabile”. Ma nella querela si ricorda che “la società ha inteso prendere pubbliche distanze, stigmatizzando l’iniziativa e dissociandosi dall’accaduto con una nota pubblicata all’indomani sul sito ufficiale, ed a mezzo della quale si richiamavano i propri tesserati ad un maggior senso di responsabilità e di consapevolezza dei propri gesti, rimarcando l’indiscussa condanna verso tutte quelle realtà e condotte che, minando la sicurezza e l’ordine pubblico in occasione delle manifestazioni sportive, danneggiano gravemente lo sport”.

Per il club rossonero, però, il servizio, a cura del giornalista Giuseppe La Venia, è stato “impaginato strategicamente” per evidenziare che “nella terra della ‘quarta mafia’, dicono gli inquirenti, ‘nulla accade per caso‘”.

Secondo i querelanti, “che Foggia sia la terra della quarta mafia, è un dato di fatto. Lo stabiliscono provvedimenti giudiziari definitivi; lo illustra la DIA nei costanti aggiornamenti della mappatura delle mafie italiane. Che il primo telegiornale italiano lo affermi e lo sottolinei, è non solo giusto ma anche auspicabile: i riflettori dell’informazione non possono che alzare il livello di allerta delle istituzioni e sensibilizzare la popolazione.

Ma introdurre il tema della quarta mafia fuori contesto, in un servizio che ha ad oggetto la violenza nel mondo dello sport, è un volo pindarico tanto gratuito quanto offensivo per la città, i tifosi, i calciatori e la società”.

Nell’occhio del ciclone c’è soprattutto la frase con cui si conclude il servizio: “Nulla accade per caso”, la quale avrebbe “un significato univoco e indica, con tono risoluto e senza alcuna formula di dubbio, che il comportamento dei tifosi e quello dei calciatori è in rapporto di causa ed effetto con la presenza della mafia in Capitanata.

Il servizio, nel suo complesso, offende la società e i suoi tesserati, che non hanno alcun rapporto con i personaggi mafiosi e i contesti criminali del territorio. Anche la tifoseria foggiana, ne siamo certi, che pur può commettere errori per i quali la giustizia ordinaria e quella sportiva fa il suo corso, è scevra da condizionamenti di tipo mafioso.

L’inciso ‘come dicono gli inquirenti’ è una insidiosa forma di consolidamento di quello che – con tutta evidenza – è un messaggio scorretto ed estemporaneo – oltre che gravemente offensivo – del giornalista”.

Stando alla querela, “mascherandosi dietro non meglio specificati ‘inquirenti’ di non meglio specificate inchieste, infatti, l’autore del servizio conferisce autorevolezza e sostanza e aggiunge spessore diffamatorio a quella che è, e resta, una sua personalissima convinzione (o, peggio, gratuita affermazione)”.

Una serie di motivi per i quali il Calcio Foggia vede “gravemente danneggiata l’immagine e la sensibilità non solo della nuova, giovane e pulita società sportiva che da quest’anno mi pregio di presiedere e guidare – il commento di Felleca -, ma anche i tanti, tantissimi, cittadini onesti che rappresentano ed esprimono una realtà sociale diametralmente opposta alle realtà della criminalità organizzata di tipo mafioso”.

Tags: calcio foggiaTG1
Articolo precedente

Agrumi a prezzi stracciati con le aste online, allarme agricoltori: “Rischi salute consumatori”

Articolo successivo

Ristoratore arrestato a Vieste, “Lavella è distrutto, non aveva intenti criminali”. L’intervento del legale

Articoli correlati

Dalle emozioni di Foggia al tetto d’Europa: le azzurrine dell’Under 18 conquistano il titolo europeo

Gran Premio del Gargano, 121mila euro in palio: Castelluccio dei Sauri torna capitale dell’ippica internazionale

Gennaro Casillo

“Io sono Foggia”, l’appello di Casillo ai tifosi: “Essere Foggia è un sentimento, oggi più che mai abbiamo bisogno di essere uniti”

Ritiro estivo, maglie Nike e campagna abbonamenti: orgoglio identitario nel nuovo corso del Foggia Calcio

Nuoto Manfredonia domina la gara in acque libere di Sfinale: pioggia di medaglie nella baia del Gargano

Cosmano Sport Foggia riparte dall’Eccellenza: confermati Recchia e Mascia, arriva Menga nello staff

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024