Il centrodestra prova a spodestare Emiliano. “In Puglia alleanza Pd-M5S? In politica la somma non fa il totale”

Presentata a Foggia la tre giorni di festa a San Menaio nell’Hotel Resort “Orchidea Blu”. L’iniziativa sancirà il patto dei centristi di Franco Di Giuseppe e del consigliere regionale Giannicola De Leonardis

“Verso il 2020: Fratelli d’Italia forza determinante per il riscatto della Puglia”. È questo il titolo della consueta festa a San Menaio nell’Hotel Resort “Orchidea Blu” che quest’anno è una festa tricolore perché sancisce l’unione e il patto dei centristi di Franco Di Giuseppe e del consigliere regionale Giannicola De Leonardis, già siglato alle Europee con la candidatura e la elezione di Raffaele Fitto.
27, 28 e 29 settembre, tre giorni di festa nei quali si alterneranno venerdì i sindaci Franco Landella e Miche Sementino che dialogheranno con Erio Congedo coordinatore regionale dei Fratelli d’Italia, Francesco Ventola coordinatore di Direzione Italia e Nicola Gatta presidente della Provincia di Foggia con gli interventi dell’onorevole Ylenja Lucaselli responsabile nazionale Commercio Estero e componente della Commissione Bilancio e Tesoro della Camera e il leader ed europarlamentare Raffaele Fitto.

Sabato mattina, coordinati dall’onorevole Marcello Gemmato referente nazionale per le Politiche per il Mezzogiorno, dibatteranno di sviluppo gli imprenditori e rappresentanti delle categorie: Fabio Porreca numero uno della Cciaa, Gianni Rotice di Confindustria, Filippo Schiavone di Confagricoltura e Damiano Gelsomino di Confcommercio e Nicola Di Franza direttore di Confartigianato. Nel pomeriggio i segretari regionali del centrodestra, Mauro D’Attis di Forza Italia, Giovanni Riviello della Lega, Francesco Ventola ed Erio Congedo, discuteranno della coalizione. Un centrodestra unito può battere la sinistra e riconquistare il governo regionale?
Molte delle risposte saranno rinviate anche alla domenica mattina quando i consiglieri regionali Ignazio Zullo, Renato Perrini, Luigi Manca e Giannicola De Leonardis si confronteranno con Raffaele Fitto, che resta il nome più autorevole del partito insieme a Gemmato per la candidatura a presidente della Regione Puglia.

Questa mattina nella sede del partito di Via Salomone è stata presentata la festa. “La presenza dell’onorevole Gemmato conferisce a questo incontro una notevole importanza. La Puglia guarda a questo incontro perché sarà propedeutico alla nostra candidatura identitaria. Dalla festa uscirà l’identikit del potenziale candidato della Regione Puglia, sappiamo tutti che il candidato presidente porta un valore aggiunto. Il candidato dovrà avere conoscenza delle problematiche regionali e radicamento nel territorio”, ha specificato Franco Di Giuseppe.
Non solo politica, ma anche fuochi d’artificio il sabato sera in riva al mare per guardare anche all’aspetto esteriore e una presenza totalizzante per i militanti.
“Fratelli d’Italia ricoprirà un ruolo da protagonista.
Il balzo in avanti è evidente, il partito è cresciuto tanto, tiene ferma la barra dei suoi valori fondanti”, ha osservato Giandonato La Salandra.

“Costruiremo una lista per le regionali che sarà quella più forte della Regione Puglia e lo dico con cognizione di causa visti i risultati e Atreju dove Giorgia Meloni ha aperto il partito a quelle parti del partito moderno e moderno”.
Sarà Raffaele Fitto il candidato del centrodestra? Si fa largo la possibilità di Rossano Sasso ma come dicono i meloniani e Giannicola De Leonardis con loro i candidati alle regionali non possono essere tutti leghisti.
“Vogliamo con questa festa dare una plastica visione di quello che Fratelli d’Italia sta diventando. Tutti i sondaggi ci danno sopra il 7 per cento. Sensibilità diverse sono state accolte, è un passo importante che stiamo facendo, un primo passo per esprimere una classe dirigente di assoluta qualità se si voterà anche a Cerignola e Manfredonia. In Puglia siano al 10% Puglia e ci candidiamo ad esprimere il candidato presidente. Non possono essere tutti leghisti”.
De Leonardis non è preoccupato da una possibile alleanza tra M5S e centrosinistra di Emiliano. “Le elezioni non sono somme algebriche tanti mondi sono delusi da Emiliano“.





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