Da Apricena a New York, il 18enne Ruggiero mette a punto nuovo metodo per cambiamenti climatici

Un modello per combattere i cambiamenti climatici, attraverso la costruzione di modello di apprendimento per difendere l’ambiente. Stefano Ruggiero, 18enne di Apricena, ha presentato il suo studio negli Stati Uniti. “Ho sviluppato idee, teorie e collaborazioni per creare una comunità che possa combattere il climate change a livello internazionale”, ha spiegato ai microfoni della Rai.

Il giovane foggiano sfoggia con orgoglio la t-shirt dei climate shapers a favore del clima, con il compito di incentivare la difesa dell’ambiente nella sua terra. L’impegno è nato a luglio scorso, negli Stati Uniti, durante un corso sui cambiamenti climatici e sullo spreco alimentare che si è concluso al palazzo dell’Onu a New York.

Tornato in provincia di Foggia, l’ha presto implementato in una iniziativa locale, con la pulizia di un parco a Torremaggiore. Dopo il diploma all’istituto Fraccacreta di San Severo, Stefano si è iscritto ad Ingegneria informatica all’università di Parma.

Poi, però, negli ultimi due anni ha deciso di tuffarsi nella realizzazione di metodo di apprendimento internazionale, confluito nel progetto “Global Young Seven”, già sperimentato in Italia e Canada.

“Questa metodologia – ha spiegato – consiste nel simulare attività ministeriali, internazionali, in cui i ragazzi si immedesimano nei rappresentanti dei vari stati per arrivare alla fine a delle soluzioni”. Mettersi nei panni dei grandi della terra, dunque, per salvare il pianeta.
“Noi crediamo che questa metodologia possa sviluppare nuovi cittadini – ha concluso -, cittadini del mondo, per una consapevolezza globale e non solo locale”.




Change privacy settings