Tragedia sul treno, muore macchinista foggiano di 58 anni. Colleghi sotto shock

Era in servizio insieme a un collega su un convoglio vuoto: polemica per la mancanza di defibrillatori a bordo

Non c’è stato niente da fare per Leonardo Martino, il macchinista di Foggia di 58 anni stroncato da un malore mentre era alla guida di un treno merci. La richiesta dei soccorsi è scattata alla stazione di Fossacesia Torino di Sangro. Malgrado la tempestività dei soccorritori per l’uomo non c’è stato nulla da fare. la tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri, domenica 1 settembre, intorno alle ore 15. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, coordinati dalla compagnia di Ortona.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il decesso sembrerebbe essere stato causato da un infarto: l’equipaggio del 118 ha effettuato invano le manovre di rianimazione, senza alcun esito. La tragedia è avvenuta nella stazione di Fossacesia, in provincia di Chieti, uno scalo impresenziato sulla linea Adriatica per Foggia dove già un anno fa si verificò – per pura coincidenza – un deragliamento potenzialmente molto grave. Martino, che lascia una moglie e una figlia, aveva superato da poco gli esami medici di idoneità cui periodicamente i ferrovieri sono tenuti a sottoporsi, ed era un macchinista esperto impegnato in un compito di routine.

Il treno su cui è avvenuta la tragedia era con ogni probabilità destinato alla manutenzione negli impianti Trenitalia di Foggia. La morte del macchinista ha provocato ieri enorme commozione tra i colleghi, e anche qualche polemica collegata alla sicurezza sul lavoro del personale ferroviario: i treni delle direzioni regionali non sono infatti dotati di defibrillatore automatico, peraltro non obbligatorio. Sono stati i carabinieri, intervenuti sul posto, ad avvertire la famiglia a Foggia. Sarà invece la Polfer a svolgere accertamenti. L’8 gennaio 2018, nella stazione di Fossacesia, il deragliamento di un treno merci dovuto a una rottura meccanica causò il ribaltamento di alcuni carri senza provocare vittime o feriti.