Ripalta e Nicola: lei non accettava la nuova vita dell’ex marito. Disposta autopsia sulla vittima

Anche motivi passionali dietro la tragedia di via Frontino a Margherita di Savoia. La separazione tra i due era diventata ufficiale pochi giorni prima

Si trova nel carcere di Foggia, Ripalta Montinaro, 48enne di Margherita di Savoia che ha ucciso l’ex marito Nicola Pizzi in via Frontino, nel centro delle saline. Dalle indagini sono emersi problemi tra i due ex coniugi legati alla fine del loro matrimonio. Pochi giorni prima della tragedia era arrivata la sentenza di separazione definitiva, ciò avrebbe acuito i dissidi tra i due che già in passato si erano spesso scontrati. Dopo essersi lasciati sette anni fa, Ripalta e Nicola continuavano a vedersi periodicamente anche perchè genitori di due figli, Antonio di 23 anni e Noemi di 19. Le liti non erano mai sfociate in questioni più serie e mai si era arrivati ad adire le vie legali. Fino al fatale 27 agosto scorso.

Pizzi aveva cambiato pagina, facendosi una nuova famiglia con un’altra donna: circostanza che, secondo gli inquirenti, potrebbe aver scatenato le ire della Montinaro tanto da portarla all’insano gesto. La 48enne sembra stesse attraversando un periodo particolarmente difficile causato da problemi psicologici. Casalinga, da circa tre-quattro anni non riusciva a trovare una occupazione stabile. Sul corpo dell’uomo, attualmente nell’obitorio dell’ospedale di Barletta, è stata disposta l’autopsia.