Manfredonia, rubano auto ad una turista e fuggono sulla litoranea ma si schiantano. Caccia a tre persone

Folle fuga verso Zapponeta-Cerignola. Poi i banditi costretti a dileguarsi a piedi a causa di incidente

Ieri sera, i carabinieri della Compagnia di Manfredonia, della Compagnia di Intervento Operativo di Bari e della Stazione Forestale Lago Salso hanno recuperato un’autovettura rubata poco prima da tre individui nel Lungomare Nazario Sauro di Manfredonia, ad un’ignara villeggiante proveniente dal Nord Italia. In particolare, dopo aver asportato tale autoveicolo (una Ford B max di recente immatricolazione), i malfattori si sono allontanati in tutta fretta verso uscita dall’abitato di Manfredonia, percorrendo la SP 141 in direzione Zapponeta-Cerignola, venendo però notati poco dopo dalla pattuglia dei Carabinieri Forestali, ferma a bordo strada per un’attività di controllo del territorio di carattere ordinario, che, data la velocità sostenuta e la condotta di guida pericolosa tenuta dal conducente di quell’auto, si sono posti all’immediato inseguimento a sirene spiegate.

Giunta all’altezza del villaggio Ippocampo, nel tentativo di sorpassare altro veicolo, la Ford B Max in fuga ha perso il controllo andando a schiantarsi contro altri due veicoli, terminando così la sua folle corsa fuori strada. I tre malfattori presenti a bordo sono scappati a piedi per le campagne circostanti, approfittando del vantaggio avuto rispetto al mezzo dei carabinieri. Nel frattempo sono sopraggiunte sul posto le altre pattuglie dell’Arma, inviate in ausilio dalla Centrale Operativa della Compagnia di Manfredonia, per le ricerche dei tre fuggitivi, che tuttavia sono riusciti a dileguarsi.

Nell’incidente provocato dagli sconosciuti malviventi, tre persone sono rimaste lievemente ferite e sono state costrette, soccorse subito dai carabinieri, alle cure mediche sul posto da parte del personale dell’ambulanza fatta intervenire per tale esigenza. I militari, nel controllare l’auto abbandonata, hanno potuto poi constatare che il quadro di accensione e la scocca del sottosterzo erano stati manomessi. Trovato, inoltre, un inibitore di frequenza (“jammer”) lasciato nell’abitacolo. Era quindi evidente che l’auto fosse stata appena rubata, motivo per cui è stata recuperata e restituita alla donna, residente in Lombardia ma in questo momento in villeggiatura a Manfredonia.

L’inibitore di frequenze è stato sequestrato e sottoposto ad accertamenti tecnici. Le indagini dei militari sono ancora in corso per individuare i responsabili di tale azione criminosa.



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