Giorgio Terruzzi apre il Foggia Festival Sport Story: il narratore dei motori racconta Ayrton Senna

Mercoledì 26 giugno, alle 19.30, il giornalista incontrerà il pubblico di Foggia, in Piazza Giordano, per conversare con Antonio di Donna del suo best-seller dal titolo “Suite 200”

Una voce inconfondibile, uno stile unico: due facce di una stessa medaglia che risponde al nome di Giorgio Terruzzi, quintessenza del giornalismo sportivo e ospite d’apertura della IV edizione del Foggia Festival Sport Story. È la prima leggenda di questa rassegna 2019, dedicata proprio ai grandi miti sportivi: a venticinque anni dalla sua morte al Gran Premio di Imola, lo straordinario narratore del mondo dei motori torna a raccontare la vicenda esistenziale e sportiva di Ayrton Senna, grazie alla riedizione del suo libro vincitore di numerosi premi. Mercoledì 26 giugno, alle 19.30, Giorgio Terruzzi incontra il pubblico di Foggia, in Piazza Giordano, all’aperto, per conversare con il giornalista Antonio di Donna del suo best-seller dal titolo Suite 200 (66thand2nd, 2019), primo di ben cinque libri della manifestazione realizzata da Fondazione dei Monti Uniti, libreria Ubik e Piccola Compagnia Impertinente, con i patrocini di Comune e Provincia di Foggia, e in collaborazione con Tennis Club e Parcocittà.

Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna (66thand2nd, marzo 2019; pagine 144). Sabato 30 aprile 1994, hotel Castello, Castel San Pietro, non lontano dal circuito dove si svolge il Gran Premio di Imola. Nella suite 200 si consuma l’ultima notte di Ayrton Senna. La vigilia della corsa è funestata da incidenti: durante le prove libere il suo pupillo Barrichello si è salvato per miracolo, nelle qualifiche ha perso la vita Ratzenberger, finito a 300 km/h contro il muro della curva Villeneuve. Senna è agitato, non vuole correre. Sarà una notte di pensieri, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto di amore e odio con il padre, l’immancabile ma spesso soffocante presenza della famiglia, i suoi chiacchierati amori, le corse che hanno rappresentato una svolta, le rivalità con gli altri piloti (tra tutti Piquet, Prost e l’astro nascente Schumacher). In Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna, Giorgio Terruzzi ci accompagna dentro l’esistenza di uno dei piloti più amati di sempre, concentrandola in una notte: lo scrittore scandaglia, viviseziona, si immedesima, diventa Senna. Emerge così il ritratto inedito e delicato di un campione, ma anche e soprattutto di un uomo, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.

Giorgio Terruzzi. Giornalista sportivo, allievo diretto del grande Beppe Viola, è anche autore televisivo e scrittore, oltre che “voce” riconoscibilissima della Formula Uno, del MotoGp e del rugby. Collabora con Italia 1, «Corriere della Sera», «Gq», ospite fisso di “Quelli che… Il calcio” (Rai Due), dove continua a firmare, con il suo stile inconfondibile, i servizi di punta. È stato vicedirettore di Sport Mediaset, oltre che responsabile della rubrica “Motori” – per cui ancora collabora come inviato ed editorialista. Per Sport Mediaset ha realizzato alcuni documentari a tema sportivo, tra questi: “Ferrari 100” con Tonino Guerra e Pepi Cereda, e “Ayrton” con Lucio Dalla e Claudio Bisio. Proprio dalla storia di Senna, leggendario pilota brasiliano, è nato il libro Suite 200, già pubblicato nel 2014 e vincitore di svariati premi, tra cui il Bancarella Sport e il Premio Speciale CONI, e ripubblicato nel 2019 in una veste editoriale nuova. Lavora regolarmente con Claudio Bisio e Diego Abatantuono come autore teatrale e per il cinema. Ha scritto, tra gli altri, Beppe Viola: inediti e dimenticati, Varzi, l’ombra oscura di Nuvolari, Fondocorsa. Mille Miglia, una vita e un gatto, Grazie Valentino e Semplici.