L’ultima del questore prima dell’addio: “Colpite principali organizzazioni, ora tocca a Cerignola”

Della Cioppa dopo il blitz Ares: “Vedere Foggia decisamente diversa, un territorio più sicuro ed ordinato riempie di orgoglio e gratifica gli sforzi della nostra azione, della Prefettura, delle altre Forze di Polizia e della Magistratura, tutte protese verso un unico risultato, l’affermazione della legge e delle regole”

“Con l’operazione di questa mattina, la Polizia di Stato ha inferto l’ennesimo durissimo colpo alle consorterie mafiose di questa provincia”. Lo ha detto il questore di Foggia, Mario Della Cioppa, ormai prossimo al trasferimento a Catania, commentando i 50 arresti di San Severo scaturiti nell’ambito dell’operazione “Ares”. “Abbiamo completato la prima fase di aggressione alla malavita organizzata, così come programmato unitamente ai componenti della Squadra Stato. Lo abbiamo fatto attraverso una sistematica attività di demolizione delle varie consorterie mafiose ed assicurando alla giustizia boss e sodali ma anche semplici affiliati della Mafia Garganica, Foggiana e San Severo ed analogamente sarà fatto con quella Cerignolana”.

“Le quattro operazioni di polizia di “Agosto di Fuoco” – ricorda il questore –, nonché quelle di DecimAzione 1 e 2, Chorus 1 e 2, Stirpe Criminale 1 e 2, quelle recenti con cui sono stati risolti specifici fatti di sangue e quella odierna rappresentano la determinazione e la forza dello Stato. Lo Stato è vigile su questo territorio e non terminerà certamente qui la sua opera che proseguirà fino al ripristino totale della legalità e la totale pulizia da criminali per restituire libertà e sicurezza alla collettività di questa provincia. Vedere Foggia decisamente diversa, un territorio più sicuro ed ordinato riempie di orgoglio e gratifica gli sforzi della nostra azione, della Prefettura, delle altre Forze di Polizia e della Magistratura, tutte protese verso un unico risultato, l’affermazione della legge e delle regole”. 

“A San Severo, la Polizia di Stato ha voluto dare una risposta forte, perentoria, oserei dire, decisiva per l’annientamento della Criminalità Organizzata esistente che aveva alzato il livello di pericolosità anche con i due recenti omicidi. Ad ogni azione criminale occorre sapere che corrisponde una risposta doppia da parte dello Stato. Le operazioni di polizia, Robin Hood, Udor e quella odierna che annienta la mafia san severese ne sono il preciso riscontro. Grande plauso va pertanto al Commissariato di pubblica sicurezza di San Severo – conclude Della Cioppa -, oltre che alla squadra mobile, ed al Reparto prevenzione crimine che costituisce baluardo e presidio di legalità in quell’area”.





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