Il Consiglio comunale che sarà, più donne se vince Cavaliere. Ecco la simulazione e tutti i nomi

Sono 32 i consiglieri comunali da eleggere più il sindaco. Alla maggioranza col premio va il 60% dei seggi, pari quindi a 18 scranni. A Palazzo di Città molte vecchie conoscenze e qualche volto nuovo

Cosa cambia nel consiglio comunale se vince Pippo Cavaliere o Franco Landella? Proviamo a fare delle simulazioni, con i numeri attualmente decretati, che potrebbero però ancora subire qualche oscillazione.
Sono 32 i consiglieri comunali da eleggere più il sindaco. Alla maggioranza col premio va il 60% dei seggi, pari quindi a 18 scranni. Se vince Cavaliere sono 6 gli eletti Pd (Lia Azzarone, Francesco De Vito, Lino Dell’Aquila, Alfie De Pellegrino, Massi Arena, Carmela Russo), solo i primi 4 se perde; 4 nella Città dei Diritti (Scapato, Palmieri, Russo e Cataneo), solo 2 se perde; 3 in Foggia Civica (Cusmai, Anna Maria de Martino, Italo Pontone), 2 se perde; 3 in Senso Civico (Leo Di Gioia, Antonio De Sabato e Maria Camarca), 2 se perde; 2 in Foggia Popolare (Clemente e Cassitti), mentre solo Clemente se perde e uno nella Città per Cambiare, Marcello Sciagura, che resta a casa se Cavaliere perde.

Vediamo adesso i numeri di Franco Landella. Se vince scattano 6 eletti per Forza Italia (Iaccarino, Longo, Iacovangelo, Di Pasqua, Rignanese, Di Mauro), che invece sono 4 se perde, 4 nella Lega (Di Fonso, Fiore, De Martino, Iadarola), che sono solo 3 se perde, 2 nei Fratelli d’Italia (Fusco e Roberto), ma solo 1 se perde, è sicuramente eletto Danilo Maffei in Foggia Vince a cui potrebbe aggiungersi in caso di vittoria, il secondo classificato Paolo Citro. Un eletto in caso di vittoria anche per l’Udc, Antonio Capotosto, altrimenti zero per lo scudo crociato. Nel MoVimento 5 Stelle sono eletti invece in 4 se vince Landella, in 3 se vince Pippo Cavaliere. Scongiurata in ogni caso la profezia delle poche donne. Entreranno delle giovani consigliere sia in un caso che nell’altro. Più donne se vince Cavaliere. Nessuna eletta nel Movimento che ha solo uomini: Quarato, Fatigato, Norillo e Dal Maso.

In alto, da sinistra, Giulio Scapato, Liliana Iadarola (con Salvini), Anna Maria de Martino e Danilo Maffei