Mafia a Mattinata, questore di Foggia: “Il 416 bis mi sembra piuttosto presente in quel Comune. Tanti spunti da relazione scioglimento”

Della Cioppa dopo l’operazione di polizia che ha riguardato Antonio Quitadamo detto “Baffino”. Ai microfoni commenta: “Abbiamo analizzato ai raggi X le carte prefettizie”

“Già prima dello scioglimento c’è stata una significativa attenzione su quell’area territoriale. A seguito di quelle attività poste in essere si è infatti arrivati allo scioglimento per mafia del Comune di Mattinata”. Lo ha detto il questore di Foggia, Mario Della Cioppa a margine della conferenza stampa sulla misura di prevenzione applicata all’azienda di bovini di Marisa Di Gioia, 33enne moglie di Antonio Quitadamo detto “Baffino”, quest’ultimo attualmente detenuto a Trapani.

L’occhio dello Stato sulla “farfalla bianca del Gargano” resta vigile. “In seguito allo scioglimento – ricorda il questore a l’Immediato -, abbiamo analizzato ai raggi X la relazione del prefetto, prendendo spunti significativi per l’applicazione di questo intervento di sistema che stiamo attuando insieme a Prefettura, Magistratura e alle altre forze dell’ordine”.

Ma ancora in tanti continuano a negare il fenomeno mafioso, nonostante il commissariamento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata e la sentenza di “incandidabilità” per gli ex amministratori. Sul punto, Della Cioppa replica: “Negano mafia? Noi parliamo con i fatti e lo dimostrano le tante operazioni degli ultimi mesi. Mi pare che il 416 bis (l’associazione mafiosa, ndr) sia abbastanza presente su quel territorio”.