Foggia in C, Grassadonia amaro: “Siamo a pezzi. Mi assumo le responsabilità come dovrebbe fare chiunque”

Le amare dichiarazioni del tecnico rossonero nel finale di gara al Bentegodi. “Chi mi ha sostituito di certo non ha fatto meglio di me”

Salvi, ai playout, retrocessi. Accade di tutto nel finale di Verona-Foggia. 2 a 1 il finale al Bentegodi, beffa del Venezia che vince a Carpi e spedisce i satanelli all’inferno. “La parte di responsabilità dobbiamo prendercela tutti. Ho fatto il massimo di quello che potevo dare: io, il mio staff e i calciatori. Ci sono state delle problematiche importanti all’inizio – le parole di Ginaluca Grassadonia -. Vuoi per i punti di penalizzazione, vuoi per il mio esonero e per chi mi ha sostituito, che di certo non ha fatto meglio di me e ha le sue grandi responsabilità. È stata una rincorsa continua, la salvezza era lì a portata di mano, ci abbiamo provato. Non abbiamo pensato agli altri risultati, abbiamo avuto due occasioni importanti per andare sopra di nuovo. Avevamo la vittoria in mano. In questo sport bisogna fare gol. Ci tenevamo a regalare una vittoria e una salvezza a quei tifosi che ci hanno seguito qui, erano 3000. Da quando sono tornati, abbiamo dato tutti l’anima”.

In attesa della sentenza. “Il 17 ci sarà l’udienza, ma ora non mi aspetto niente – ha dichiarato Grassadonia-. Oggi doppia occasione di Galano e Iemmello, incredibile. Mi assumo tutte le responsabilità. Divido le percentuali con tutti quelli che hanno vissuto questa stagione. Da un punto di vista tattico, la squadra ha fatto il massimo. Il Verona nel secondo tempo ha fatto poco o niente. Abbiamo avuto le occasioni per vincerla e invece ci troviamo a commentare una sconfitta dopo un rigore che dovevamo evitare. Fa male, per Foggia sportivamente è un giorno drammatico”, ha concluso Grassadonia.

Fonte GianlucadiMarzio.com



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