“Dante, Michelangelo e Bach”: il pensiero e le opere dei maestri al centro di un incontro in sala Fedora

Interverranno, in qualità di relatori, la professoressa Teresa D’Errico, docente di lettere, Rocco Marino, archeologo e critico d’arte e Andrea di Napoli, presidente del Centro Culturale Visioni

Mercoledì 22 maggio, alle 18, presso la “Sala Fedora” del Teatro comunale “Giordano” di Foggia, si terrà un simposio culturale, avente come topos, il pensiero sostanziale di Dante, Michelangelo e Bach, ed il loro rispettivo insegnamento, al fine di poter intraprendere un autentico itinerarium mentis in Deum. L’incontro sarà moderato dall’avvocato Raffaele Di Mauro, fondatore e presidente onorario del Centro Culturale Visioni. Interverranno, in qualità di relatori, la professoressa Teresa D’Errico, docente di lettere, Rocco Marino, archeologo e critico d’arte e Andrea di Napoli, presidente del Centro Culturale Visioni. Per l’occasione saranno in mostra le opere dell’artista Michelangelo Pietradura. Una riflessione sul distacco dalla materialità, dalla caducità del Mondo fenomenico, seguendo un indirizzo di pensiero, già ben noto ai pensatori stilnovisti, il cosiddetto Contemptus Mundi.

A conclusione dell’evento, di Napoli eseguirà al pianoforte, la trascrizione di Alexander Silotib, del secondo movimento “Aria” della Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068, di J.S. Bach, conosciuto come “Aria sulla quarta corda”. L’evento è ideato dal Centro Culturale Visioni e patrocinato dal Comune di Foggia e dall’Assessorato alla Cultura. L’ingresso è gratuito ed aperto alla cittadinanza.