Canale Lagrimaro di Cerignola caso nazionale: “Attivato ministro dell’Ambiente, prima denuncia nel 2015”

Nacque negli anni ‘50 per evitare che l’acqua piovana ristagnasse in campagna, ma la situazione è degenerata: oggi è un ricettacolo di sostanze inquinanti

Un caso nazionale, un allarme ambientale preoccupante. Il canale Lagrimaro di Cerignola, in provincia di Foggia, è un canale di scolo maleodorante color grigio asfalto che si spinge fino al mare, ricoperto da liquami e melma. Nacque negli anni ‘50 per evitare che l’acqua piovana ristagnasse in campagna, ma la situazione è degenerata: oggi è un ricettacolo di sostanze inquinanti. 

C’è bisogno di un’azione immediata, per risolvere questo grave pericolo per l’ambiente e la salute dei cittadini. Sono venuto di persona sul canale accompagnato dai cittadini e dagli attivisti del comitato Cittadinanza Attiva. Scarichi industriali, cromo, alluminio, rame, escherichia coli è stato ritrovato di tutto nel Lagrimaro. Il canale sembra asfalto, ma invece si tratta di materiale tossico. Sono state fatte denunce a tutti gli organi competenti, Asl, Consorzio di bonifica, Provincia, Arpa. Tutti gli organi preposti sono stati interessati, senza alcuna risposta esaustiva”, è il commento dell’onorevole del MoVimento 5 Stelle Giorgio Lovecchio. 

“Ho ascoltato le istanze di Cittadinanza Attiva- prosegue il parlamentare- dal 2015, dopo denunce e sollecitazioni, i risultati sono ancora scarsi. Eppure la Asl ha da subito certificato l’insalubrità del canale. Nessuna soluzione dopo 4 anni, i cittadini sono preoccupati, le acque attraversano i campi coltivati e in certi casi sono anche utilizzate per irrigare, illegalmente. Sto cercando di portare la situazione all’attenzione del Ministro dell’Ambiente a livello parlamentare. Il Comitato mi ha fornito tutta la documentazione. Cercherò di attivarmi affinché sia depurata dal Consorzio per la Bonifica almeno una zona del canale. Mi attiverò a per porre in essere l’iniziativa più opportuna”.