Tutta Foggia scende in piazza contro la mafia. Studenti incontreranno le vittime delle bombe

La manifestazione voluta dall’Associazione “Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti”, unitamente ad alcune scuole della città e con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale

L’Associazione “Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti”, unitamente ad alcune scuole di Foggia e con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, diretto da Maria Aida Episcopo, ha organizzato per il 15 febbraio 2019, dalle ore 9.30, “una pubblica manifestazione a Foggia contro la mafia del racket. La manifestazione coinvolgerà le studentesse e gli studenti delle scuole cittadine, insieme alle cittadine e ai cittadini che vorranno parteciparvi”.
“Non sono previste – assicurano dall’associazione – presenze in forma ufficiale di partiti, sindacati e associazioni: saranno presenti, infatti, a titolo personale tutte le persone che vorranno aderire e partecipare alla manifestazione, che sarà guidata da studentesse e studenti accompagnati dai familiari dell’imprenditore edile Giovanni Panunzio, ucciso nel 1992 dalla mafia foggiana per essersi ribellato al racket e aver denunciato i suoi estorsori, e il cui omicidio ha mutato la storia della nostra città.
Tra gli altri, sono stati coinvolti l’Istituto scolastico “Blaise Pascal” di Foggia, che, unitamente al C.P.I.A._1 di Foggia, è componente dell’A.T.S. costituita per il progetto di formazione ed educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva denominato “Un Uliveto per Foggia: Rigeneriamo la Città” (insieme al Comune di Foggia, ente capofila, all’Università di Foggia, al Centro di Formazione “Redmond” e alla Cooperativa sociale “Il Filo di Arianna” ONLUS), rispetto al quale l’Associazione intitolata a Giovanni Panunzio ha operato come motore primario di costruzione di una rete di Enti pubblici e privati che lo hanno reso possibile”.
E ancora: “Senza un cambiamento di passo in tal senso, che parta direttamente dalla comunità del nostro territorio, senza un segno forte di ribellione a questo stato di cose la mafia non verrà mai debellata del tutto. Sulla scorta delle più recenti notizie di cronaca – commenta il presidente dell’associazione, Dimitri Lioi – sull’onda dell’apertura dei Cantieri di Antimafia sociale, di cui al progetto sopra menzionato, e recependo l’invito di fine gennaio scorso alle e ai giovani foggiani da parte del sociologo e scrittore Leonardo Palmisano, coordinatore di questo percorso formativo, a manifestare pubblicamente contro le bombe, con l’hashtag: #stopracketfoggia come Associazione intitolata a Giovanni Panunzio, insieme alle scuole che già hanno aderito e che vorranno di seguito aderire, chiediamo la partecipazione di tutta la cittadinanza alla manifestazione contro il racket del 15 febbraio 2019.
Il percorso è in fase di più dettagliata organizzazione e prevede la presenza, nella zona pedonale cittadina di via Lanza, delle studentesse e degli studenti, accompagnati dalla famiglia di Giovanni Panunzio, dalla nostra Associazione e da don Aniello Manganiello, prete contro la camorra, che incontreranno la titolare del negozio “Esteticamente” di Foggia, per manifestare pubblicamente a lei e a tutti i lavoratori foggiani colpiti dal racket – concludono – la nostra più totale solidarietà e il nostro sostegno, al fine di non cedere mai alla mafia”.


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