Capotreno aggredita a Foggia, la donna costretta a rifugiarsi nel convoglio. Arrestato un uomo

Il tempestivo intervento degli agenti operanti ha evitato ulteriori conseguenze ad una categoria di lavoratori a rischio

Nel corso di specifici servizi di perlustrazione nell’area dello scalo ferroviario di Foggia, agli agenti della Polizia di Stato della Polfer di Foggia è stata segnalata la richiesta di ausilio da parte di una capotreno giunto a Foggia con un treno regionale proveniente da Bari.

Una volta al binario indicato, gli agenti hanno preso contatto con la capotreno che, in evidente stato di agitazione ed impaurita, ha riferito di essere stata costretta a rimanere chiusa all’interno del convoglio poiché un uomo l’aveva minacciata proferendole contro parole minacciose con l’evidente intento di aggredirla fisicamente se la stessa fosse scesa dal treno. Individuato il soggetto, che successivamente è stata identificato come cittadino italiano, originario di Milano di 42 anni con numerosi precedenti di polizia, gli agenti della Polizia ferroviaria di Foggia hanno proceduto al suo arresto anche a seguito della denuncia formale sporta dalla capotreno che, a sua volta, è stata refertata presso il locale nosocomio con prognosi di 7 giorni.

Il tempestivo intervento degli agenti operanti ha evitato ulteriori conseguenze ad una categoria di lavoratori a rischio, come avvenuto già in passato, soprattutto perchè trattasi di una donna. Al termine degli adempimenti di rito l’arrestato veniva associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. competente.

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