• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “La mafia foggiana uccide e piazza bombe più della camorra”. Impietosa fotografia della città su “Il Fatto”

“La mafia foggiana uccide e piazza bombe più della camorra”. Impietosa fotografia della città su “Il Fatto”

Di Redazione
24 Gennaio 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“A Foggia si parla ancora di “mafia sottovalutata” o, peggio, di Sacra Corona Unita del foggiano. La mafia foggiana uccide più della camorra. Fa esplodere bombe, e anche autobombe alle sette di sera di domenica, e non succede nella Napoli famosa nel mondo di Gino Sorbillo. Questa mafia oggi è la più cruenta, quella che uccide e che piazza ordigni”. Parole forti quelle dell’ex questore del capoluogo dauno, Piernicola Silvis. In un intervento pubblicato da Il Fatto Quotidiano, il poliziotto scrittore analizza quanto accaduto al negozio “Esteticamente” in via Lucera: “La città di Foggia e il Gargano hanno paura, e imprenditori e negozianti, se possono, fuggono da quella che non è una terra staccata dal continente, come la Sicilia, né è nascosta come la Calabria. La provincia di Foggia è la seconda d’Italia per estensione”.

E ancora: “Le mafie foggiana e garganica non hanno la fama cinematografica e letteraria di Cosa nostra, camorra e ‘ndrangheta. Non celebrano riti di affiliazione. Non hanno quel fascino malato che fa, sì, paura, ma che poi incolla la gente davanti alla tv. Sarà la millesima volta che lo ripetiamo, ma vale la pena dirlo ancora.

Nella provincia di Foggia esistono tre mafie, che nulla hanno a che vedere con la Sacra Corona Unita (confinata, per ciò che ne resta, nel Salento, a 300 chilometri da Foggia). C’è la mafia dei cerignolani, dedita per tradizione alle rapine a blindati portavalori in tutto il Paese. C’è la mafia del Gargano, che assedia Vieste controllando le estorsioni ai siti turistici e gestendo il traffico di droga. C’è la “Società Foggiana”, la criminalità organizzata di Foggia e San Severo, due centri da 160.000 e 55.000 abitanti, la cui mafiosità è attestata da varie condanne per 416-bis”.

Per Silvis, “le bombe del foggiano non sono solo intimidazioni del tipo “Tu non paghi, io ti faccio esplodere il negozio”. Nel foggiano l’ordigno è diventato un mezzo di comunicazione. Serve per far capire di aver ricevuto un’offesa o uno sgarro, un “Ricordati che devi pagare”, un “Apri pure il tuo negozio, ma sappi che se non vuoi altri ordigni devi venirci a cercare”. Talvolta le bombe servono perfino a eliminare la concorrenza scomoda, come è successo, o anche solo per ricordare alla gente chi controlla il territorio. L’esplosione di una bomba non è un petardo, il terreno ti trema sotto, il boato è sordo e lungo, la sentono tutti”.

Poi la conclusione: “Che si cominci tutti, dalla politica all’opinione pubblica, a guardare il foggiano – come crescita sociale e numeri delle Forze di polizia e magistratura – con lo stesso occhio con cui si guarda a Napoli, Palermo o Reggio Calabria. L’ho detto varie volte, ma lo ripeto: fatelo, prima che sia davvero troppo tardi”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggiamafia
Articolo precedente

Incidente sulla tangenziale di Foggia, autocisterna fuori strada

Articolo successivo

Foggia, nell’inferno della baraccopoli. “Svuotare il Cara è davvero la soluzione giusta?”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024