Mafia a Cerignola, 11 gare sospette. Metta: “Vogliono arrestarmi ma non ci riescono”

Il sindaco inaugura una striscia social per difendersi: “Questo potenziale interesse è vano, pretestuoso, inutile. Sarà riconosciuta mia correttezza”

Il sindaco di Cerignola Franco Metta ha inaugurato sui social una striscia serale straordinaria per approfondire i temi che hanno portato all’arrivo in Comune della Commissione d’accesso agli atti.

“Siamo stati sottoposti a verifica a partire dalla data di insediamento di questa amministrazione sino a luglio scorso – scrive Metta –. Dalla annotazione di indagine si legge che: ‘Esaminate tutte le gare di appalto bandite, sono risultate oggetto di potenziale interesse investigativo 11 gare‘”.

Il sindaco annuncia che dimostrerà in 11 puntate di questa striscia straordinaria “che questo potenziale interesse è vano, pretestuoso, inutile. Non essendo riusciti ad arrestarmi perchè non c’è un reato ipotizzabile, si è provato a colpirmi attraverso la Commissione, che deve fare il suo dovere, ma che non potrà che riconoscere la correttezza del mio comportamento. Prima gara oggetto di interesse: Ex Cabina Enel e Piazza del Cinquecentenario”. Nel video in alto la difesa del sindaco.



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