• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Decreto Salvini e sindaci ribelli, in Capitanata nessuno segue Orlando. Miglio: “Legge si cambia, non si vìola”

Decreto Salvini e sindaci ribelli, in Capitanata nessuno segue Orlando. Miglio: “Legge si cambia, non si vìola”

Di Antonella Soccio
4 Gennaio 2019
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Legge, regole, ordine, sicurezza. Andare contro il decreto significa disapplicare la legge dello Stato. Il decreto Sicurezza è una legge dello Stato applicata al 99% dai sindaci italiani: c’è qualche sindaco incapace che siccome non sa gestire i problemi della sua città, pensa di disattendere il Decreto. Ma i profughi veri avranno più tutele con questo decreto, gli spacciatori, gli stupratori e i delinquenti saranno espulsi. Chiedetelo ai cittadini che hanno tanti problemi cosa serve, mentre i loro sindaci a Napoli, a Palermo e a Firenze pensano a presunti diritti e finti profughi. Son convinto di fare gli interessi gli italiani”. Così si è espresso il Ministro Matteo Salvini in una diretta live dall’Abruzzo rispondendo alla stampa.

Dalla Capitanata, terra di ghetti, di braccianti morti e di un Cara sempre al centro della violenza, nessun sindaco del centrosinistra ha voluto affrontare l’argomento né emulare i colleghi Leoluca Orlando (Palermo), Luigi De Magistris (Napoli), Matteo Nardella (Firenze) e gli altri. Il tema dell’immigrazione appare troppo spinoso, soprattutto in quelle città che andranno al voto il 26 maggio 2019.

“I sindaci ribelli difendono i diritti umani”, ha dichiarato Nazario Tricarico, aspirante candidato sindaco a San Severo. Nella città dei campanili, che per prima si è attivata per l’approvazione delle foresterie per migranti per migliorare il sistema di accoglienza stagionale, anche il sindaco Francesco Miglio, da avvocato e garantista, ha preferito la via legalitaria. “Una legge la si cambia, non la si vìola. A me non piace in linea di principio disapplicare le norme”, ha rimarcato a l’Immediato.

“Notoriamente, osservo le leggi della Repubblica italiana”, ha osservato invece il primo cittadino Pd di Manfredonia Angelo Riccardi. La parola adesso passa al premier Giuseppe Conte. Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, anche lui impegnato in una campagna elettorale tutta video e buoni propositi, ha evitato lo scontro con Salvini, chiedendo invece l’istituzione di un tavolo di confronto “in sede ministeriale per definire le modalità di attuazione e i necessari correttivi ad una norma che così com’è non tutela i diritti delle persone”

“Noi sindaci l’avevamo detto prima che il decreto fosse convertito in legge attraverso la posizione della commissione immigrazione dell’Anci che all’unanimità, indipendentemente dall’appartenenza politica dei singoli componenti, si era espressa negativamente sul provvedimento, ritenendo che i diritti umani non siano negoziabili”.

A Milano con il sindaco Beppe Sala e l’assessore Pierfrancesco Maiorino, più che a Palermo o Napoli, c’è il fronte più scivoloso per Salvini. “La disponibilità di Conte ad aprire un confronto con i sindaci sugli effetti perversi della Legge Salvini mi pare importante (e doverosa).  La legge crea mille pasticci, è utile che ci sia subito un ambito di confronto.  Quello che Salvini nei fatti ha negato in tutti questi mesi”, ha dichiarato l’assessore milanese.

Tags: Decreto Salvinifrancesco miglioLeoluca Orlandosindaci ribelli
Articolo precedente

Anziano arrestato per violenza sessuale a Foggia. Picchiava la coniuge col bastone

Articolo successivo

A Foggia un progetto umanitario di integrazione sociale: “I saperi x l’inclusione 2”

Articoli correlati

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

Ancora a rischio chiusura il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo. “Il Governo chiarisca”

Napi Cera

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Ultime Notizie

Manfredonia

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

Il consigliere comunale di opposizione critica l'operato dell'amministrazione, accusandola di puntare sulla comunicazione anziché sui risultati. Nel mirino anche il...

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Ancora a rischio chiusura il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo. “Il Governo chiarisca”

Il Foggia annuncia: “Depositata la domanda di riammissione in Serie C dopo l’iscrizione alla D”

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024