• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Manfredonia, restaurata statua del Cristo morto. “Rinasce una delle opere più antiche”

Manfredonia, restaurata statua del Cristo morto. “Rinasce una delle opere più antiche”

Di Redazione
28 Novembre 2018
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“E’ stato riportato in vita il Cristo morto”. Ieri, con questo voluto e apparente ossimoro, la presidente uscente del Lions Club Manfredonia Host, Carlotta Fatone, ha salutato la riconsegna della statua in cartapesta raffigurante Cristo alla croce (risalente al XVIII sec.), di anonimo di probabile scuola leccese, collocato nella sede comunale decentrata di Palazzo della Sorgente (ex Tribunale). Un intervento di restauro che è stato reso possibile grazie ai fondi del Lions Club Manfredonia Host provenienti dai contributi volontari di varie realtà professionali e commerciali raccolti in occasione della Regata velica di beneficenza 2017 “3°Lions Trophy Challenge Daunia Cup” e grazie all’intervento economico della Fondazione Monti Uniti di Foggia, una delle sei dislocate nel Meridione su un totale di 90 in tutto il territorio nazionale, rappresentata ieri dal suo presidente, il professor Aldo Ligustro.

Il Lions Club Manfredonia Host, il 28 novembre 2017, appreso dell’esistenza di un crocifisso in legno e cartapesta bisognevole di intervento di restauro, aveva proposto al Comune di Manfredonia di finanziare l’opera di recupero e restauro del bene mobile artistico, facendosi carico delle spese necessarie per il restauro, il trasporto e l’assicurazione del bene. Il Comune di Manfredonia trasmetteva il progetto, redatto dalla ditta di restauro Omphalos di Leonardo Marrone, alla competente Soprintendenza con sede in Foggia, per l’autorizzazione del caso e, il 4 maggio scorso, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio autorizzava, con condizioni, il restauro della statua in cartapesta raffigurante Cristo alla croce.

Il saluto del presidente Lions Manfredonia, Michele Roberti, ha aperto la serata e, dopo i saluti di rito e i giusti riconoscimenti tributati all’impegno fattivo e al lavoro svolto dall’ingegnere Giuseppe Di Tullo e dall’architetto Franco Sammarco, il restauratore Leonardo Marrone ha avuto modo di raccontare, davanti ad una numerosa platea giunta a Palazzo della sorgente per assistere alla riconsegna del ‘Cristo alla croce’ a restauro ultimato, “L’opera, di 130 cm di altezza, è stata conservata per anni proprio in questa stanza, dopo esservi stata trasferita dalla chiesa di San Domenico. E’ stata spesso notata ma non si è riusciti ad apprezzare la vera importanza della stessa, dal punto di vista tecnico, presumibilmente perché questa era coperta da uno strato di colore giallastro che non le rendeva più giustizia. Nessuno voleva spostarla, per giunta, perché l’opera era completamente lesionata sia nella zona delle braccia e sia in quella dei piedi”.

“La cartapesta – ha spiegato e descritto Marrone – viene realizzata attraverso una serie di strati di carta, attaccati tra loro dalla colla, rivestiti con uno strato di gesso. Le lesioni riscontrate non erano semplici ‘rotture’, visto che la cartapesta è vuota, perciò occorreva ricostruire gli strati per restituire consistenza all’opera. Ognuna delle mani si manteneva a stento, senza un reale sostegno, con un laccio e un chiodo metallico da muratore che era stato aggiunto successivamente, oltre a quello di legno che è proprio dell’opera. Anche i piedi e le caviglie erano legati da un laccio e si presentavano del tutto schiacciati, forse per l’umidità. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione della Sovrintendenza per l’intervento progettato, siamo andati a cercare le zone non ridipinte e, così facendo, abbiamo appurato che la parte della Città di Manfredonia schiena non era mai stata ridipinta perché, ogni volta che vi era stato un intervento, l’opera non era mai stata smontata. La vernice gialla con cui era ricoperta, una volta grattata, ha lasciato spazio ad un altro colore biancastro, che era quello più intenso e duro da rimuovere, e sotto quest’ultimo abbiamo ritrovato il colore dell’incarnato”.

Leonardo Marrone ha concluso evidenziando che: “Il ‘Cristo in croce’, interamente in cartapesta, risulta più antico e più importante rispetto alle opere simili che venivano realizzate, invece, con le mani, i piedi e la testa in terracotta per poter soddisfare rapidamente la domanda che diventava sempre più crescente”.

L’assessora Starace, presente all’evento, non ha nascosto l’emozione e la soddisfazione, ringraziando per conto dell’Amministrazione comunale da lei rappresentata:“L’arte, che è del popolo, è ritornata alla nostra comunità, come spero possa accadere anche per altre opere che necessitano di maggiore attenzione e cura”.

Tags: ManfredoniaRiportato in vita il Cristo morto
Articolo precedente

Candela accende il Natale, ricco calendario di eventi. Mostre, mercatini e concerti fino al 6 gennaio

Articolo successivo

Il Natale a Vico: mercatini, giro del Bambinello e suggestiva Via dei Presepi. Mix di luci ed emozioni

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024