Colpo alla malavita di San Severo, in cella tre criminali di spicco. Sotto sequestro armi, droga e soldi

Manette ai polsi per Enzo Guglielmo, Alfredo Pio Meola e Luigi Di Donna. Recuperato hashish per un valore commerciale intorno a 65mila euro

Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Foggia, del Reparto Prevenzione Crimine e del commissariato di San Severo hanno dato esecuzione alla misura dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini, nei confronti di tre pregiudicati di spicco appartenenti alla criminalità sanseverese, Enzo Guglielmo nato a San Severo classe 1977, pregiudicato per reati di omicidio e reati contro il patrimonio, Alfredo Pio Meola nato a Foggia classe 1990, precedenti per droga, per reati contro il patrimonio e detenzione illegale di armi e Luigi Di Donna nato a Torremaggiore classe 1974, precedenti per stupefacenti, per reati contro il patrimonio e detenzione di armi.  

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Foggia, hanno consentito di acclarare che presso un capannone nella disponibilità di Di Donna, dove è stata posizionata una telecamera, avvenivano sovente delle riunioni fra alcuni noti pericolosi pregiudicati di quella realtà criminale.

Nel corso dell’osservazione emerse che il 26 settembre 2017 verso le ore 16 giunse davanti al cancello del capannone un’autovettura Fiat 500 con a bordo Alfredo Pio Meola che, dopo alcuni minuti, scese dall’abitacolo tirando fuori un oggetto avvolto in un panno per poi nasconderlo fra i cespugli del terreno posto di fronte al capannone. 

Verso le ore 16.50 giunse una Fiat Doblò con a bordo Luigi Di Donna a cui Meola, con una gestualità dal significato inequivocabile, indicò il luogo dove aveva celato l’oggetto. Di Donna, dal canto suo, confermò di avere capito alzando il braccio sinistro e puntando l’indice nella stessa direzione. Nella stessa giornata giunse anche una Fiat Panda bianca al cui conducente, successivamente identificato in Enzo Guglielmo, Di Donna indicò il luogo dove era stato nascosto l’oggetto. 

Le telecamere, nel prosieguo della serata, registrarono un andirivieni di autovetture che entravano nel capannone, quasi si fosse trattato di un incontro finalizzato a discutere di qualcosa di particolarmente importante. 

Alle 20.30 della medesima serata, d’intesa con l’autorità giudiziaria, gli agenti della Squadra Mobile rinvennero nel luogo registrato dalle telecamere un fucile calibro 12, marca Angelo Soli & Figli con canna e calcio tagliati, completo di una cartuccia che venne sottoposto a sequestro. Il giorno successivo, verso le ore 6, le telecamere ripresero l’arrivo della Panda giunta nella serata precedente, con alla guida Enzo Guglielmo che si diresse verso il luogo dove l’arma era stata nascosta ma senza trovarla.

All’atto dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, gli agenti, in seguito alla perquisizione nei locali del capannone in uso a Di Donna, siti nell’area industriale di San Severo, hanno rinvenuto ed assicurato sotto il vincolo del sequestro un quantitativo di sostanza stupefacente tipo hashish del peso di 2 chili e 157 grammi corrispondenti ad oltre 13.000 dosi, pari ad un valore commerciale di circa 65.000 euro, nonché un’ingente somma di denaro. 

Terminate le formalità di rito gli arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Foggia, a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente.