Grassadonia carica la squadra: “Voglio ritmo e aggressività. Tonucci? Ho sentito di tutto ma…”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia del match al Vigorito. Pronto il primo esodo stagionale dei tifosi al seguito della squadra. Calcio d’inizio alle 21

Big match domani sera al Vigorito tra Benevento e Foggia: l’ultimo precedente tra le due avversarie risale al 2016, l’anno della promozione in B dei campani che sottrassero il podio ai satanelli di De Zerbi, che dovettero affrontare i playoff, persi poi contro il Pisa.

I rossoneri, alle 21, torneranno in campo sulla scia dell’entusiasmo dopo la vittoria allo Zaccheria contro il Padova (2-1) che ha scacciato via i primi malumori di stagione e ridotto a -2 la penalizzazione in classifica. “Le condizioni della squadra sono buone. In questi giorni abbiamo fatto un lavoro di scarico, qualcuno è più stanco di altri – ha detto alla vigilia del match il tecnico Gianluca Grassadonia -. Quella di domani sarà una partita molto bella da affrontare a livello agonistico. Kragl non si è allenato con noi dopo la gara col Padova, valuteremo le sue condizioni domani mattina. Non è un problema – ha replicato l’allenatore – ho una squadra forte e ho fatto capire ai ragazzi che in campo c’è posto per tutti. Non vedo l’ora che stiano tutti al 100%. E alla lunga arriveranno anche i risultati”. Ritmo, aggressività e grande personalità: queste le caratteristiche richieste da Grassadonia.

L’AVVERSARIO. “Il Benevento (al terzo posto in classifica) è una squadra molto organizzata da affrontare con la massima determinazione. Mister Bucchi ha usufruito del turn over in settimana. Sarà un test importante tra due squadra positive – ha spiegato l’allenatore dei satanelli -. Il Benevento sta andando a mille, non possiamo andare lì scarichi. Ci sarà da soffrire, ma personalmente mi aspetto passi in avanti. Faremo come sempre la nostra partita e con la stessa mentalità. “.

CONVOCATI. Out Rubin, Iemmello ed Arena. Rizzo dopo il debutto nel finale di gara contro il Padova, sarà convocato. “Non giocava da mesi e quando è arrivato qui è ricaduto su un vecchio infortunio. Ho insisto fortemente nel suo precoce recupero, al momento deve ancora entrare nei nostri meccanismi” – ha precisato il tecnico in conferenza stampa -.

QUESTIONE TONUCCI. Iniziano a trapelare le prime indiscrezioni fuori le mura dello Zaccheria. Prima della gara col Pescara si era diffusa la voce che il tecnico avesse avuto un diverbio con il difensore Tonucci. Rumors scaturite dal fatto che il giocatore è rimasto in panchina nelle ultime due gare. “Ci tengo a spiegare questa cosa perché ho sentito di tutto su questa storia – ha chiarito Grassadonia -.Tonucci è un grande professionista e sopratutto un ragazzo intelligente. La mia è stata soltanto una scelta tecnica, non è successo nulla di più. Così come Agnelli e Zambelli (sostituiti da Busellato e Gerbo, ndr) hanno riposato, è stato lo stesso anche per lui. “.

PRIMO ESODO DI TIFOSI. Domani al Vigorito ci sarà la prima ondata rossonera di stagione: 1500 i supporters che seguiranno la squadra nell’insidiosa trasferta. “Abbiamo sempre respirato entusiasmo dai tifosi, sin dal ritiro. Speriamo di regalare loro una bella corsa in classifica” – ha chiosato Grassadonia -.