Monte Sant’Angelo, rinvenuti rifiuti speciali pericolosi in località Carbonara

Agenti della Squadra Volanti ed Anticrimine del Commissariato di Manfredonia, coadiuvato da personale del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale di San Severo, insieme ai Carabinieri Forestali di Mattinata hanno denunciato due uomini per reati ambientali

Nei primi giorni di Agosto, nel Comune di Monte Sant’Angelo Agenti della Polizia di Stato della  Squadra Volanti ed Anticrimine del Commissariato di P.S. di Manfredonia, coadiuvato da personale del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale di San Severo, unitamente a personale dei Carabinieri Forestali di Mattinata, denunciavano in stato di liberta C. D., di anni 52, e R. S., di anni 52, in quanto ritenuti responsabili di numerose violazioni del Testo Unico Ambiente (d.lvo 152/2006).

In particolare, a seguito di un controllo presso alcuni fondi a loro riconducibili, siti in  località Carbonara del Comune di Monte Sant’Angelo, venivano rinvenuti in evidente stato di abbandono numerosi rifiuti di diverse tipologie, tra cui anche materiale classificato come “rifiuti speciali pericolosi”.

Pertanto, in ragione di quanto rinvenuto e documentato, gli operatori di polizia procedevano a sequestrare l’intera area denominata “tre torri”, sita in località carbonara del Comune di Monte Sant’Angelo, oltre ai numerosi veicoli, anch’essi in stato di abbandono, ritrovati in alcune strutture ivi insistenti e riconducibili ad una società cooperativa presieduta sempre dal citato C.D., segnalando i due soggetti alla Procura della Repubblica di Foggia.