Giri a luci rosse, lascia il carcere principale indagato. Legale: “Si è limitato ad affittare appartamenti”

Ok ai domiciliari per Michele Sorrentino. Soddisfatto il suo avvocato, Paolo D’Ambrosio. “Pronti a chiarire tutto al processo”. Critiche su disparità di trattamento tra arrestati

Concessi nella serata odierna gli arresti domiciliari a Michele Sorrentino, arrestato nel blitz della procura foggiana contro gli affitti di appartamenti a luci rosse. Sorrentino era stato l’unico degli arrestati che, dopo il ricorso al tribunale della libertà, non si era visto concedere gli arresti domiciliari. L’avvocato Paolo D’Ambrosio, suo difensore di fiducia, che pure si era visto annullare l’ordinanza cautelare emessa nei confronti di Adriana Vasiljevic, compagna dell’uomo, era rimasto particolarmente critico verso la disparità di trattamento operata dal tribunale barese.

“La decisione del gip, a distanza di 10 giorni dalla decisione del tribunale, fa giustizia su una situazione che si era venuta a creare tra i diversi indagati – è il commento del legale difensore -. Il processo chiarirà che il mio assistito si è limitato ad affittare gli appartamenti senza mai favorire o sfruttare la prostituzione. Se anche tale condotta costituisce reato, come ritenuto dai giudici, si vedrà compiutamente nel giudizio”.