• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Torna a Foggia e apre locale in via Forcella, Luca ci crede con il suo “Dejavu” dalle contaminazioni inglesi

Torna a Foggia e apre locale in via Forcella, Luca ci crede con il suo “Dejavu” dalle contaminazioni inglesi

Di Antonella Soccio
18 Luglio 2018
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Non mi piace aprire dove aprono tutti, sarebbe stato facile collocarsi vicino al Terzo Millennio, ma alcuni anni fa Moffa fu un pioniere, come me oggi qui in Via Forcella”.

Il ristoratore Luca D’Ambrosio, dopo l’esperienza anglosassone e la lunga gestione familiare, dal 1998 al 2016, della pizzeria Le Due Palme, ha cambiato nuovamente vita ed è tornato nel capoluogo dauno, nonostante le tantissime soddisfazioni ottenute a Cambridge e negli States.

Ristorante, pizzeria e bar, dal nome “il Dejavu”, questa la scommessa, con una insegna che è tutta un programma e che risponde alla domanda tipica di molti clienti: “Ma non ti ho già visto da qualche parte?” “Certo, alle Due Palme, è un Dejavu”, la risposta.

Da un mese Luca, 43 anni, ha avviato la sua attività nel cuore del quartiere residenziale di Via Forcella, alle porte di Foggia, nei pressi di Via San Severo, identificato come una zona difficile.

Ma il ristoratore e pizzaiolo ama la legalità e le sfide e vuole sfatare i pregiudizi. “Questo angolo della città non è conosciuto della gran parte dei foggiani, prima di me non c’era niente, nessuna attività commerciale, eppure ci vivono 300 famiglie. Sicuramente se non fossi stato del mestiere aprire qui sarebbe stato quasi un suicidio, ma io ho una buona clientela. In un solo mese, dal mio arrivo, due persone che non conoscevano il quartiere hanno deciso di acquistare casa”, racconta a l’Immediato.

Ne saranno ben felici gli edili Galano, che hanno la loro agenzia immobiliare di fianco al locale e che gli hanno fittato lo spazio anche per ravvivare il rione. Presto dovrebbe aprire anche una palestra e sarebbe un altro buon risultato per un’area che finora è stata poco più che un dormitorio. Il Dejavu è soprattutto un investimento e una garanzia per quanti credono nelle potenzialità della zona, dove ancora si costruisce seppur con le difficoltà del mercato e abitano molte persone pubbliche della città. Dai Sannella all’imprenditore di Elda e Sistemi Energetici Marcello Salvatori, passando per il vicepresidente della Provincia Rosario Cusmai.

“Qualcosa si comincia a muovere, io non abito qui, ma davvero ci sono parecchi problemi, ho portato anche l’illuminazione, perché quella del Comune manca, così come il verde che non è curato dall’amministrazione”, aggiunge Luca.

Il suo locale è molto moderno, accogliente e luminoso. “Siamo lontani dal traffico cittadino ma comunque in città. Si può parcheggiare comodamente e la location gode di aria fresca anche nelle afose serate estive”, spiega. E non solo, anche di giorno gode di ombra per tutta la mattinata, sotto l’ampio porticato arieggiato dedicato alle colazioni e agli aperipranzo a 10 euro con assaggi di antipasto, primo, secondo, contorno, frutta e dolci. Cucina totalmente a vista, con particolare attenzione ai servizi per i diversamente abili. Non manca la cucina anche per i vegetariani ,celiaci e intolleranti al lattosio. Aperto dalle 7 alle 24, il Dejavu punta su un modo originale di pensare alla ristorazione, mutuato dall’Inghilterra. Gli impiattamenti sono inediti per Foggia.

“Rispetto alle Due Palme siamo saliti di livello, qui facciamo anche carne e pesce a prezzi politici, l’idea è quella inglese del piatto unico, la novità nostra sta nello strutturare i menu, le nostre porzioni sono abbondanti. In Inghilterra nessuno si sogna di ordinare un pranzo completo, per questo proponiamo piatti importanti, le nostre insalate sono ricche, così come i secondi o i primi. La mia politica è che non devo star qui a rubarti i soldi, a spennarti, mi va che il cliente diventi amico e che torni per il gusto di mangiar bene. Il nostro antipasto mare e monti ad esempio sta andando molto bene, è un piatto completo. Il pesce non è congelato né sottovuoto, ci riforniamo da una ditta di Monopoli. Abbiamo già ricevuto 17 recensioni su TripAdvisor, tutte 5 stelle, ma nessuna era pilotata, solo una era di un mio amico, ma comunque non guidata da noi”.

Non si sente stretto in una realtà come Foggia? Luca è schietto, è un anticonformista. “Un po’ mi pento di essere tornato, mi piace Foggia e qui sto bene con la mia famiglia, siamo tornati per motivi familiari belli. Nel 2016 andai via in fuga per i disservizi italiani e per i problemi tipici dell’Italia: la burocrazia, le tasse. Degli incassi non restava niente. Anche adesso ho 5 persone assunte regolarmente, ma non ci sono incentivi per chi dà lavoro vero e investe in Italia. Ma mi sento molto positivo, magari con Dejavu facciamo ripartire tutto il quartiere”.

Tags: DejavuFoggiaLuca D'AmbrosioRistorantevia Forcella
Articolo precedente

Mafia del Gargano, le trame dei boss svelate dalla DIA. È allarme per l’unione tra i clan Libergolis e Perna

Articolo successivo

“Logori apparati politico-familiari”, tutti contro Landella. E gli incassi della sosta crollano

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024