Riscatto Kragl, nuovo allenatore e processo sportivo. La lunga settimana del Foggia Calcio

La prima scadenza è per mercoledì 20 giugno: i rossoneri riscattererano dal Crotone il giocatore tedesco (400 mila euro più Iva, ndr). Mentre si cerca il sostituto di Stroppa, venerdì c’è l’udienza a Roma

Settimana calda in casa Foggia. Non di certo per le temperature ma sono tanti i temi che scottano tra calciomercato e processo sportivo. È partita la caccia all’allenatore: Luca Nember, il ds dei rossoneri, ormai divenuto l’uomo chiave del club, è costantemente al lavoro alla ricerca del sostituto di Giovannino Stroppa che, dopo aver programmato il ritiro in Trentino e le prime amichevoli di stagione, ha scelto di andare via. Nonostante ancora un anno di contratto e qualche dichiarazione positiva ma alquanto illusoria rilasciata nelle ultime conferenze di campionato, il tecnico ha preferito trasferirsi al Crotone. Mancherebbe solo l’ufficialità.

Se da una parte c’è chi chiede e sceglie di andar via, dall’altra parte c’è chi, sulla base di una programmazione solida che punta alla Serie A nel 2020, firma un biennale: è il ds Nember che sulla fiducia dei fratelli Sannella ha scelto di proseguire il suo lavoro nel Foggia, iniziato lo scorso novembre, portando un’ondata rivoluzionaria da gennaio in poi, con qualche acquisto mirato e molte operazioni in uscita.

Spalle al sicuro con Nember che in queste ore sta sondando vari profili: in pole l’ex Udinese, Massimo Oddo, ma nelle ultime ore sarebbe forte l’interesse per il croato Ivan Juric. Il ds è stato chiaro: “Mi interessa che il nuovo tecnico abbia un concetto di calcio, il modulo è indifferente. Deve sposare un progetto biennale, solo così potrà essere il profilo giusto”, questo l’identikit illustrato pochi giorni fa allo Stadio Zaccheria.

Prime scadenze. Entro mercoledì 20 giugno, bisognerà riscattare Oliver Kragl dal Crotone e Davide Agazzi dall’Atalanta. “Il tedesco sarà riscattato”, ha chiarito il ds. Nessuna novità invece sembra trapelare per quanto riguarda il centrocampista italiano che, di fatto, tornerebbe a Bergamo.

C’è un’altra data che si fa attendere con maggior preoccupazione: è il 22 giugno, giorno prefissato per l’udienza di primo grado del processo sportivo che ha deferito il club rossonero e 37 tesserati tra staff tecnico, dirigenti, soci e calciatori. Il commissario Nicola Giannetti ha assicurato di un aver instaurato un buon rapporto con la Procura Federale. La settimana scorsa c’è stato un incontro con il pm Pecoraro e con l’avvocato Iudica di Milano. Trapela ottimismo, ci sarebbero infatti buone possibilità per un patteggiamento per abbreviare i tempi.  Penalizzazione in classifica. “Ho letto di numeri molto alti di penalizzazione, io sinceramente non sono d’accordo su questo. Spero e sono convinto che questa storia possa finire nel migliore dei modi” – ha dichiarato Giannetti che concluderà il suo mandato il 19 settembre.
Il Foggia dunque prepara la prossima stagione in Serie B ma attende, insieme ai suoi tifosi, il verdetto di venerdì.





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