Serie A in due anni e convenzione Zaccheria mentre Nember rinnova. Ecco il Foggia che verrà

Conferenza stampa a 360 gradi, quella tenuta nella sala Fesce dello stadio, dal commissario Giannetti coadiuvato dal legale Ardito e dal direttore sportivo. L’uomo su cui ripartire

Dopo circa un mese dalla fine del campionato il direttore sportivo Luca Nember e il commissario giudiziale Nicola Giannetti hanno parlato ai media in conferenza stampa svelando i progetti futuri del club in vista della prossima stagione di Serie B.

La prima grande novità è il rinnovo fino al 2020 dello stesso ds. Una grande certezza che arriva dopo la richiesta dell’allenatore Giovanni Stroppa di volersi allontanare dal club e scegliere come meta Crotone. Addio del mister a parte, il sogno dei fratelli Sannella resta vivo: fare il salto di categoria in occasione del centenario nel club. “Luca Nember ha carta bianca, tutti i rapporti a livello calcistico e sportivo saranno tenuti da lui. Stiamo lavorando alla prossima stagione” – ha annunciato Giannetti -. “Ringrazio gli amministratori e la società per il rinnovo, ho accettato volentieri per portare a termine l’obiettivo della Serie A. È un traguardo condiviso con la società, me lo hanno chiesto – ha subito commentato Nember -. Questa piazza merita grandi scenari. È stata una mia scelta, avevo richieste dalla Serie A, magari non era il momento. Sono stimolato a restare qui”.

Giannetti amministrerà il Foggia fino al 19 settembre. Il suo compito è quello di attuare un’organizzazione societaria seguendo i dettami del modello ex d.lgs. n. 231/2001. “È una vicenda che può diventare interessante anche per altre società di calcio. Il modello dovrà essere approvato dal giudice una volta ultimato. Il mio compito sarà quello di firmare i contratti”.
Nelle prossime ore bisognerà pensare all’iscrizione al campionato, garantire il pagamento degli stipendi fino a maggio e chiudere la semestrale di giugno, per un totale di 2 milioni di euro. Entro il 20 giugno bisognerà riscattare Oliver Kragl dal Crotone e Davide Agazzi dall’Atalanta. “Il tedesco sarà riscattato sicuro. Per Agazzi stiamo ancora trattando” – ha chiarito il ds.

Il successore di Stroppa: cercasi esperienza per un campionato che non sarà affatto facile. Individuati i profili di Massimo Oddo (ex Udinese), Davide Nicola (ex Crotone) e Massimo Rastelli (ex Cagliari), la scelta spetterà al ds di Lumezzane. Non è escluso che vengano fuori altri nomi al momento non segnalati. “Eravamo in sintonia fino a qualche settimana fa. Poi ha cambiato idea, abbiamo da subito voltato pagina. Una settimana fa e ieri abbiamo avuto contatti con il Crotone, ma al momento è ancora un nostro tesserato. Stroppa di certo non sarà più l’allenatore del Foggia – ha confermato Nember -. Stiamo lavorando sotto traccia su alcuni profili che ci interessano. L’identikit di chi vogliamo ce l’abbiamo. Ma bisogna trovare un profilo che ci porti in una direzione importante, come minimo di durata biennale. Sto cercando qualcuno che abbia concetti e sappia bene come esprimerli”.

Novità sul processo. La società nei giorni scorsi avrebbe rincontrato il pm Pecoraro e ci sarebbero buone possibilità per un patteggiamento con una penalizzazione inferiore a 10 punti.
Sarebbe la soluzione migliore per poi programmare al meglio la nuova stagione e il calciomercato. “Se al Foggia interesserà patteggiare bisognerà comunque essere d’accordo in due, con la Procura dunque – ha chiarito Giannetti -. Non sappiamo se si tratta di 1, 2 punti, tratteremo. In vista dell’udienza di venerdì prossimo 22 giugno, ho incontrato l’avvocato Iudica di Milano per smorzare una serie di accuse che sono state fatte al Foggia e sulla base di questo sono abbastanza fiducioso. Ho letto di numeri molto alti di penalizzazione, io sinceramente non sono d’accordo su questo. Spero e sono convinto che questa storia possa finire nel migliore dei modi. I rapporti con la Procura Federale sono ottimi. Spero ancora che entro venerdì possa definirsi la posizione del Foggia Calcio”.

Revoca mutualità. “Abbiamo presentato oggi il ricorso al Tribunale Federale. Per me è stato un provvedimento spropositato, per altro a voto segreto, con la maggioranza degli altri presidenti di società di Serie B – ha commentato Giannetti -. La scadenza della fidejussione era prevista per il 22 gennaio. Era stata pagata ed emessa, ma il Foggia ha avuto la sfortuna che lo stesso giorno che doveva essere ritirata è stata bloccata a causa dell’arresto del patron Sannella. Ho presentato personalmente la fidejussione, ritengo che senza dubbio poteva esserci un provvedimento ma la revoca dell’intera mutualità no. La cifra si aggira intorno ai 2 milioni a fine stagione – ha continuato -. Siamo fiduciosi anche su questo. Abbiamo chiesto che nel frattempo ci sia una sospensione. Nell’ambito di tutte queste problematiche siamo in contatto con la società. Sono state esaminate queste situazioni, entro fine mese tutte le voci relative all’iscrizione al campionato saranno coperte. Tutto sarà regolarizzato. A breve ci sarà anche la convenzione firmata dal Comune di Foggia per lo Stadio Zaccheria”. “Ce la stiamo mettendo tutta, non è facile, qualche volta abbiamo dovuto battere i pugni sul tavolo” – ha invece dichiarato l’avvocato Francesco Ardito.

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