Ultimo giro di boa del Carnevale di Manfredonia 2018: finale con #latuafarrata tra solidarietà e tradizione

Dopo tre esaltanti Gran Parate e decine di eventi che hanno riscontrato l’elevato apprezzamento di turisti e spettatori (sold out nelle Tribune, attività ricettive e commerciali), la 65^ edizione del Carnevale di Manfredonia, giunge al giro di boa con tre appuntamenti che esaltano la promozione territoriale e si sostengono concretamente la solidarietà e l’integrazione sociale. Sono infatti in programma oggi (dalle 18 sino a tarda sera, presso il L.u.c. “Peppino Impastato”), “Il Cuoco Riluttante – #latuafarrata”, “Carnevale senza barriere” ed “Un Sorriso Colorato”. La finale del riuscitissimo contest “#latuafarrata” (tante le fantasiose e saporite ricette consegnate dai partecipanti), avrà tre giudici d’eccezione: lo chef Lucio Mele, Domingo Iudice e Bartolo L’Abbate, co-founders di “Pescaria”il celebre fast food ittico con sede a Polignano a Mare e a Milano. Un’operazione di marketing di ampio respiro quella realizzata dall’Agenzia del Turismo che, oltre a scegliere il sipontino Lucio Mele come testimonial della ricetta classica del rustico tipico della città, ha stretto una partnership di valorizzazione e commercializzazione con “Pescaria” (sia nella sede di Polignano che in quella di Milano), consistente nell’inserimento nei menù di una frisella pugliese realizzata con gli ingredienti base della farrata, con  un particolare omaggio al mare del Golfo. Da giovedì 8 febbraio alla sera di martedì 13 (e la promozione proseguirà ancora per diversi giorni), gli avventori – oltre ad aver conosciuto diffusamente il prodotto ed il luogo d’origine mediante la lettura del menù – hanno già acquistato circa 500 delle saportissime friselle realizzate con sgombro scottato, ricotta, grano, cicoria aglio olio e peperoncino, mosto cotto e pomodoro candito.

Per il contest (al vincitore sarà consegnata una smart tv 43″ offerta da “Casa Midì”), invece, è tempo di verdetti finali. I tre giudici dovranno decretare la ricetta che coniuga al meglio gusto, tradizione ed estetica. A precedere questo appuntamento enogastronomico, alle 18 sarà “Carnevale senza barriere” (a cura dell’associazione “Paser” con l’animazione di  Vincenzo e Maria D’Oria), lo storico momento ludico per i ragazzi delle Associazioni e delle Case Famiglia delle città che permette a tutti, senza distinzione alcuna, di poter godere della gioia e del divertimento della kermesse. La solidarietà è il fil rouge che contraddistingue anche “Un Sorriso colorato” (21.30, Lu.c.),  il gran party di beneficenza del Carnevale di Manfredonia, giunto alla sua “VI edizione”, con musica, danze e cibo del periodo carnascialesco. L’incasso della serata (aperto a chiunque voglia partecipare con l’acquisto all’ingresso di un simbolico ticket) sarà devoluto al Reparto di Oncoematologia Pediatrica di “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. Da segnalare anche la replica di “Ze Pèppe Presidente” (20.30, “Cine Teatro San Michele”), commedia in due atti dell’Associazione “Angeli” – con regia di Anna Rita Caracciolo -, che mette in primo piano momenti di vita quotidiana dei Zè Pèppe e sua moglie Siponta catapultati ai giorni nostri. 





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