Controlli stringenti a Cerignola e Stornara, tre pregiudicati in manette. Ritirate anche due patenti

Dopo le perquisizioni che nei giorni scorsi hanno interessato i quartieri popolari di Cerignola portando al rinvenimento di armi e droga, sono continuati i controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Cerignola che, in tre distinte operazioni servizio, hanno tratto in arresto altrettanti pregiudicati, di cui uno nella flagranza del reato e due in esecuzione di specifici provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

A Stornara, arrestato Leonardo Rano, classe ’93, pregiudicato di Stornara. I militari, che lo tenevano d’occhio da giorni avendo il fondato motivo di ritenere che il giovane si dedicasse ad un’intensa attività di spaccio, per cui risultava avere già precedenti penali specifici, lo hanno sottoposto ad un controllo, e all’interno della tasca della giacca gli hanno trovato 31 stecche di hashish, del peso complessivo di circa 100 grammi, oltre a vario materiale per il confezionamento dello stupefacente, che Rano deteneva presso la propria abitazione. Su disposizione del pm di turno il Rano è stato rinchiuso nel carcere di Foggia. Risponderà del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A Cerignola, invece, i militari hanno rintracciato e tratto in arresto Teodato Gallo, classe ’93 e Davide Palmiere, classe ’92, entrambi pregiudicati cerignolani. Al primo i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Teramo perché gravemente indiziato, insieme ad un ignoto complice, del furto di un’Audi A3, asportata lo scorso 7 dicembre a Roseto degli Abruzzi. A Palmiere, invece, è stato notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare una pena residua di 3 anni e 4 mesi per tentato furto in abitazione, rapina e violazione della legge sulle armi, commessi tra il 2013 e 2015 a San Ferdinando di Puglia. L’uomo, una volta rintracciato, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Foggia.

Ritirate, poi, due patenti ad altrettanti soggetti sorpresi alla guida delle proprie autovetture, uno in stato di ebbrezza, mentre l’altro sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In particolare, quest’ultimo, sorpreso dai militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM all’interno del quartiere San Samuele, non è riuscito a fornire spiegazioni sulla sua presenza in un luogo, dove notoriamente viene spacciata droga, e si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la constatazione del suo stato di ebbrezza. Ai sensi della normativa vigente, quindi, gli è stata ritirata la patente, e l’autovettura è stata affidata ad un congiunto.