Gargano, manufatti abusivi sul demanio marittimo. Il blitz della Guardia Costiera a San Menaio

Prosegue senza sosta l’attività del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale (NOPA) della Direzione Marittima di Bari che, nella giornata del 27 dicembre, nell’ambito dell’attività di polizia Ambientale e Demaniale, ha accertato nel Comune di Vico del Gargano, località San Menaio, la presenza di manufatti abusivi sul demanio marittimo, in omissione o difformità rispetto alle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

L’area, ritenuta di particolare pregio in virtù di specifici vincoli paesaggistici (Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale) di un estensione totale di circa 5.500 mq (di cui 2.200 mq di specchio acqueo), è stata posta sotto sequestro ed è stata affidata in custodia al presidente pro-tempore del Club Nautico “Amici del Mare”, a cui l’area risulta assentita in concessione.

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Con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, si è proceduto a redigere apposita Comunicazione di Notizia di reato per violazioni in materia paesaggistica (Art. 181 D.Lgs 42/2004 – opere eseguite in assenza di autorizzazione Paesaggistica), ambientale (Art. 192 D.Lgs 152/2006 – deposito incontrollato di rifiuti sul suolo), urbanistica (Art. 31, 33 e 35 D.P.R. 380/2001 – interventi eseguiti in assenza dei permessi a costruire) e demaniale (Art. 54 CN e art. 24 del Reg. di esecuzione al Codice della Navigazione – realizzazione di  opere/manufatti ricadenti nel pubblico Demanio Marittimo nonché Art. 7 D.P.R. 05/06/1995 – area ricadente in ZONA 2 del Parco nazionale del Gargano).

Le attività di indagine e repressione in materia di tutela dell’ambiente e del demanio marittimo poste in essere dalla Guardia Costiera continueranno con sempre maggiore incisività, in considerazione della primarietà della tutela del mare e del territorio da qualsivoglia forma di abuso.





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