• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Manfredonia, si aggrava posizione dello stalker accoltellato da amico dell’ex moglie

Manfredonia, si aggrava posizione dello stalker accoltellato da amico dell’ex moglie

Di Redazione
27 Novembre 2017
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Mario Talamo

I carabinieri di Manfredonia, nello specifico quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia sipontina, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per atti persecutori, il 54enne Mario Talamo. L’arresto segue a distanza di circa un mese quello del 38enne Antonio Vecera, già arrestato dai carabinieri di Manfredonia e sottoposto agli arresti domiciliari a Foggia con la grave accusa di tentato omicidio.

I fatti risalgono al 4 gennaio scorso, quando a Manfredonia Vecera, al culmine di una lite, si era scagliato contro Talamo, dapprima facendolo rovinare al suolo e, successivamente, colpendolo ripetutamente con calci in varie parti del corpo e, infine, sferrandogli diversi fendenti con un coltello a serramanico al collo, al torace, ad una mano e al volto, provocandogli ferite tali che i medici che lo avevano poi curato si erano riservati sulla prognosi di guarigione, considerandolo in pericolo di vita. Dalle prime attività di indagine messe in atto dai carabinieri intervenuti immediatamente dopo l’aggressione, era emerso che nei confronti dell’uomo accoltellato, era in atto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie per maltrattamenti ed atti persecutori, e che la donna, in pendenza di giudizio nei confronti del marito, si era trasferita presso alcuni amici; non solo, il marito continuava comunque a seguirla e chiedere informazioni su di lei, come in quel pomeriggio di gennaio, quando la donna si era incontrata con alcuni amici, tra i quali Vecera. La donna, in compagnia dell’uomo aveva notato Talamo, motivo per il quale lei aveva cambiato strada tornando indietro, e Vecera aveva allungato il passo per salire in auto. Non aveva però fatto in tempo ad allontanarsi, che era stato raggiunto da Talamo. Ne era quindi nata un’accesa discussione in mezzo alla strada, divenuta poi lite quando, come detto, Vecera approfittava della caduta del rivale colpendolo più volte con diversi fendenti.

Nel corso delle indagini la ricostruzione dell’accaduto era stata resa complicata dal fatto che le versioni fornite dai due uomini sull’accaduto erano state, ovviamente, diametralmente opposte. Ognuno aveva infatti dichiarato di essersi difeso dall’altro. Tuttavia, grazie ad alcune immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza presenti in zona, alle informazioni assunte nonché ad attività svolte, i carabinieri erano comunque riusciti a evidenziare le responsabilità di Vecera.

La Procura della Repubblica prima ed il Tribunale successivamente, hanno condiviso quanto rappresentato dagli uomini dell’Arma, rispettivamente richiedendo ed emettendo la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a carico di Vecera già eseguita in ottobre. Allo stesso modo, è ora stata ritenuta sussistere l’esigenza di aggravare la posizione di Talamo, sia perché aveva aggredito il “rivale” nonostante fosse già sottoposto al divieto di avvicinamento, sia perché ha continuato a perseguitare l’ex moglie, violando così la misura cautelare impostagli dal giudice. Alla luce del nuovo provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, i carabinieri di Manfredonia hanno quindi rintracciato Talamo sottoponendolo alla più grave misura cautelare degli arresti domiciliari.

Un arresto per evasione

Sempre a Manfredonia, i carabinieri hanno invece tratto in arresto per evasione il pregiudicato 41enne Antonio Falcone. L’uomo era stato arrestato lo scorso 23 novembre dai carabinieri di Lucera, in esecuzione di un ordine di espiazione di una pena detentiva residua in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara e di quello della Sorveglianza di Bologna, per il quale risultavano da espiare ancora 11 mesi e 24 giorni di reclusione per concorso in lesioni personali dolose aggravate, commesse nella città estense il 9 maggio 2010.

Rintracciato dagli uomini dell’Arma di Lucera, era stato quindi accompagnato a Manfredonia presso il proprio domicilio. A distanza di poche ore, però, è poi stato sorpreso dagli uomini dell’Arma di Manfredonia all’esterno della propria abitazione, e quindi, al termine degli accertamenti del caso, dichiarato nuovamente in arresto per il reato di evasione e, questa volta, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria interessata, condotto presso il carcere di Foggia.

Tags: carabinieriManfredoniaMario Talamo
Articolo precedente

Erano pronti a colpire poche ore dopo la strage di San Marco, fermati due uomini

Articolo successivo

Per il Sole24Ore Foggia sempre peggio. Si “salva” su ambiente e startup, male il lavoro

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024