Briganti e brigantesse scatenano il Santa Chiara di Foggia. 100 delicetani al ritmo del Sud

Chi non ha ricevuto nelle ultime settimane sui propri dispositivi mobili il video virale di Pino Aprile alla trasmissione Nemo di Rai2?

“Se il Sud deruba il Nord da un secolo e mezzo come mai il ladro è sempre più povero e il derubato è sempre più ricco? La questione meridionale nacque con l’annessione col Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna con una guerra non dichiarata e furono stragi, deportazioni in massa per centinaia, migliaia di persone. E chiusero le più grandi fabbriche che allora erano al Sud e cominciò l’emigrazione”, ha detto lo scrittore del bestseller Terroni sulla rete nazionale.

Il discorso meridionalista con le istanze che sempre più si sollevano nei territori del Sud venerdì è stato cantato e ballato dal gruppo Laboratorio Orafolk con lo spettacolo “Una storia vera mai raccontata, briganti e brigantesse”, all’Auditorium Santa Chiara dell’Apulia Felix. Più di 100 ragazzi e ragazze, giovani violinisti, percussionisti e mandolinisti, cantanti e ballerine, madri e padri musicisti di Deliceto dell’oratorio San Domenico Savio di Deliceto, coordinati dal maestro Benvenuto Nigro, hanno ripercorso e narrato le gesta di Ninco Nanco, Giuseppe Schiavone di Sant’Agata, soprannominato Sparviero, Filomena Pennacchio, Carmine Crocco e di tutti gli altri briganti.

“Mille soldati per entrare nella storia,

Viva l’Italia e viva sempre il re Savoia,

Ma viva pure chi a guerre s’è ribellato,

Questa è una guerra che non se n’è mai parlato

Questa è una guerra che non se n’è mai parlato.

Mille bugie che vanno sempre più lontano,

E la realtà che si fa strada piano piano

Tra le parole di canzoni cancellate,

Questa è una guerra di canzoni e tammuriate

Questa è una guerra di canzoni e tamburiate”

Tante le canzoni tratte dal mitico album di Eugenio Bennato “Questione Meridionale”, molte anche le ballate inedite composte e arrangiate dal gruppo, come “Deliceto forever”.

La passione e la competenza delle 50 famiglie delicetane, che da decenni fanno ricerca sulle tammuriate e sui racconti meridionali del brigantaggio, ha condotto Orafolk anche in Inghilterra lo scorso settembre grazie all’Italian Community Association Peterborough.

In prima fila ad assistere al recital l’amministrazione del Comune di Deliceto del sindaco Antonio Montanino, il consigliere regionale Giannicola De Leonardis e l’assessore comunale foggiano Ciccio D’Emilio. “Anche il Consiglio regionale ha legiferato sulla guerra del Sud, noi ci proponiamo come cantori per la Giornata della Memoria”, ha rimarcato Nigro ai politici presenti.

Il Sud non è più scomunicato o di contrabbando, “il cuore sta emigrando verso tutti i Sud del mondo”. E i partiti sono avvertiti.





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