• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Per anni estorce denaro al padre, in manette Di Meo a Cerignola

Per anni estorce denaro al padre, in manette Di Meo a Cerignola

Di Redazione
1 Agosto 2017
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal vicequestore aggiunto, Loreta Colasuonno, hanno assicurato alla giustizia Angelo Di Meo, 41enne pregiudicato cerignolano, ritenuto responsabile di estorsione continuata e porto di pistola giocattolo modificata e relativo munizionamento ai danni del padre.

La breve attività d’indagine ha tratto spunto dalla denuncia presentata dal padre dell’arrestato che ha riferito che, da circa 25 anni, era costretto a subìre le angherie di suo figlio e che, per ben tre volte, lo aveva già denunciato per estorsione. La somma richiesta ammontava a 100 o 150 euro giornalieri e la richiesta era accompagnata da minacce di morte. Una volta, addirittura, per ottenere denaro dal padre, aveva simulato il furto delle targhe dell’auto dello stesso e si era proposto di mediare con i ladri che, a suo dire, gli avevano chiesto 200 euro e lui aveva riferito al padre di averli convinti a restituirgliele per 150 euro.

Il denunciante ha fatto sapere che, spesso, il figlio mandava sua moglie a chiedergli i soldi minacciandola di massacrarla di botte se fosse tornata a casa senza denaro. Pertanto, anche su richiesta di sua moglie, spesso aveva ceduto alle richieste della nuora, per evitare che potesse accaderle qualcosa. Nel primo pomeriggio dello scorso venerdì, Di Meo si è presentato nuovamente presso l’abitazione del padre e, dopo essere entrato, puntandogli una pistola contro, gli ha intimato più volte di dargli 200 euro. Soltanto dopo aver ottenuto la somma richiesta, ha consegnato l’arma al padre dicendo che poteva tenerla lui. Subito dopo, l’uomo si è recato con l’arma in commissariato dove ha raccontato l’accaduto. Accertato che si trattava di una pistola giocattolo modificata artigianalmente con inserito un caricatore contenente 5 proiettili calibro 380 GFL, gli agenti si sono recati presso l’abitazione del denunciante dove hanno trovato il figlio Angelo, tratto in arresto per estorsione continuata e porto di arma modificata. L’uomo è finito in carcere a Foggia.

Tags: Angelo Di MeoCerignolaestorsionepolizia
Articolo precedente

Due scosse di terremoto (in due giorni) al largo delle Tremiti

Articolo successivo

Regolamento fitti a Foggia, Marasco: “Contributi bloccati da un anno, maggioranza ha fallito”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024