Recuperati ben 250 chili di rame in stazione a Foggia, fermato un 37enne

Nell’ambito di una vasta e pianificata attività di prevenzione e repressione dei furti di cavi in rame ai danni di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, disposta dal Compartimento Polizia Ferroviaria per Puglia, Basilicata e Molise, diretto dal dirigente superiore Giancarlo Conticchio, nella giornata dell’8 aprile scorso, agenti della polfer di Foggia, durante un servizio di controllo all’interno di strutture in disuso, spesso utilizzate come dimora da cittadini stranieri, in via Trinitapoli, hanno individuato due persone intente a bruciare cavi in rame. I due, visti i poliziotti, hanno cercato di fuggire uno scavalcando una recinzione ubicata lungo la linea ferroviaria riuscendo a dileguarsi, coperto anche dai treni al momento in transito, mentre l’altro immediatamente bloccato e tratto in arresto, mentre cercava di scappare a bordo di un’autovettura.

All’interno del mezzo, una Ford Mondeo grigia, gli uomini della polfer hanno rinvenuto circa 250 chili di rame, tra trecce di alta tensione e barre di rame utilizzate nelle cabine elettriche. Gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato che le barre erano state asportate dall’interno della struttura dell’IMC della stazione ferroviaria di Foggia, all’interno di una cabina elettrica, mentre le trecce dell’alta tensione, probabilmente erano quelle asportate precedentemente dalla nuova linea ferroviaria Foggia-Benevento. Rinvenuti e sequestrati anche gli attrezzi utilizzati dai malfattori per il trancio dei cavi e per lo sguaino. L’arrestato, un cittadino di nazionalità romena A.V.L. di 37 anni, è stato condotto in carcere a Foggia. Nella serata dello stesso giorno, gli agenti in servizio nella tratta Bari-Foggia, durante un controllo ai viaggiatori, si sono imbattuti in S.B. cittadino albanese di 37 anni che, da un controllo in banca dati è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione dovendo scontare una pena definitiva di anni 3 e mesi 6 emessa dal Tribunale Ordinario di Crotone. Carcere anche per lui.



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