Vigile accoltellato, liberato l’aggressore. Ha patteggiato un anno con la condizionale

A sinistra, Diallo; accanto, il luogo dell’accoltellamento

Ha patteggiato un anno con la condizionale ed è tornato in libertà il 37enne libico, Diallo Mamoudou. L’uomo, il 22 marzo scorso, era stato arrestato per aver ferito alla mano un vigile urbano con una coltellata e quasi investito un altro agente. Ammanettato dai carabinieri per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate, oggi ha ottenuto la sospensione condizionale della pena che viene attuata quando la condanna non supera i due anni. Al termine del periodo di sospensione il reato si estinguerà se l’uomo, nel frattempo, non avrà commesso altri delitti. Al momento dell’arresto, il 37enne non aveva la patente (mai conseguita), circolava a bordo di una Rover priva di assicurazione e risultava irregolare sul territorio italiano.

Sdegno dei residenti per la sua immediata liberazione. Alcuni componenti dell’associazione “Amici del Viale” che raduna commercianti e abitanti del quartiere ferrovia, sono a dir poco scioccati: “Vogliamo avvertire tutti i foggiani di stare attenti. Quell’uomo è già tornato in zona con il suo bel coltellino in tasca, favorito da una giustizia italiana a dir poco vergognosa”.