Investita e uccisa in via Gramsci, rito abbreviato per pirata della strada

Ok al rito abbreviato per Ciro Gabriele Corvino, il 20enne che il 21 novembre dello scorso anno investì e uccise, Luigia Campanaro, 25enne foggiana. Il legale di Corvino, Mario Antonio Ciarambino, ha avanzato oggi la richiesta davanti al giudice ottenendo il giudizio abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena. Prossima udienza il 23 giugno. Intanto il giovane resta ai domiciliari. Si sono invece costituiti parte civile i genitori di Luigia (sostenuti dai legali Miranda e Fantasia) e il 30enne fidanzato, quest’ultimo rimasto ferito dal giovane pirata della strada in quella tragica notte.

Stando alla ricostruzione di quei momenti, Corvino era a bordo di una Opel Zafira quando schivò un veicolo parcheggiato in doppia fila travolgendo i due fidanzati che si stavano recando verso l’auto, dopo una serata in un locale di via Gramsci. Ma il 20enne non fermò la propria corsa, tornando sul luogo della tragedia soltanto dopo aver raccontato l’accaduto al padre. Ma Luigia era già morta. L’Università di Foggia, dove la 25enne si era laureata, intitolerà una borsa di studio alla sua memoria.