Spaccio di eroina a Foggia, il figlio del “Pirata” raggiunge suo padre in carcere

Dopo il padre anche il figlio. Poche settimane dopo l’arresto di Angelo Bruno, classe ’68, alias “il Pirata”, trovato dai carabinieri con 200 grammi di eroina già suddivisa in dosi e la somma di 1300 euro provento di spaccio, ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foggia hanno tratto in arresto anche il figlio Antonio, classe ’89, per il medesimo reato. Il giovane, bloccato dai militari e sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 100 grammi di eroina.

Le analisi sulla sostanza hanno permesso di accertare che, secondo le tabelle ministeriali, sarebbe stato possibile ricavare ben 382 dosi. Rinvenuta, inoltre, anche la somma di 800 euro in banconote di piccolo taglio, sicuramente provento dell’attività di spaccio. Il figlio ha così raggiunto il padre nel carcere cittadino.