Bullo ti annullo, polizia municipale amica dei ragazzi. Premiate scuole di Foggia

Bullismo e cyberbullismo preoccupano sempre più genitori ed educatori. I fenomeni infatti, in costante crescita, negli ambienti scolastici e non, si manifestano diversamente tra il gruppo dei pari. Con il primo si identificano le azioni e i comportamenti aggressivi intenzionali, eseguiti da una persona singola o da un gruppo, che mirano deliberatamente a far male o a danneggiare un coetaneo che non può facilmente difendersi e che si ripetono nel tempo, protraendosi per settimane, talvolta mesi o anni. Per cyberbullismo s’intendono invece, le azioni aggressive e intenzionali, eseguite persistentemente attraverso strumenti elettronici (sms, mms, foto, video clip, e-mail, chat rooms, istant messaging, siti web, chiamate telefoniche), da una persona singola o da un gruppo, con il deliberato obiettivo di far male o danneggiare un coetaneo che non può facilmente difendersi. 

Mai distogliere quindi, l’attenzione dai più piccoli ed indifesi. L’Assessorato alla Sicurezza e dalla Polizia Municipale di Foggia, in collaborazione con la Pubblica Istruzione-Città Educativa, ha organizzato il progetto (di valenza triennale) “Bullo…ti@nnullo”, presentato lo scorso novembre nell’aula consiliare di Palazzo di Città. Oggi, a cinque mesi dal suo inizio, dopo gli incontri didattici con studenti, genitori e docenti si è svolta la cerimonia di premiazione delle scuole partecipanti all’iniziativa, nell’Auditorium Santa Chiara.

“Bilancio positivo per la Polizia Municipale che è stata impegnata in prima linea con la collaborazione degli assessorati e con l’associazione Impegno Donna – ha spiegato a l’Immediato, il tenente Paolo Frattulino -. Un lavoro di squadra svolto in maniera costruttiva. Siamo diventati amici dei ragazzi, non solo autorità e professori. Siamo abituati a lavorare a contatto con la gente nel quotidiano, nella realtà del territorio. In tanti casi, conquistando la fiducia di questi ragazzi, gli abbiamo convinti a parlare e raccontare aneddoti o episodi particolari. Ci sentiamo più ricchi al termine di quest’iniziativa – ha espresso con gratitudine Frattulino -. È una soddisfazione evidente. Avvicinarsi al cittadino futuro è fondamentale. Ci auguriamo che questa esperienza si ripeta in futuro”. 

Durante l’incontro, si è svolta una rappresentazione teatrale sul tema del bullismo, curata dal Centro Universitario Teatrale, con gli attori Caldo Baldassini e Pierfrancesco Ciccone, nei panni di padre e figlio a colloquio con il preside dell’istituto. Presenti anche l’assessore con delega alla Polizia Municipale, Claudio Amorese e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia.  

Al progetto, finalizzato a sensibilizzare i genitori e i ragazzi sulle problematiche del bullismo, hanno partecipato circa 1500 studenti che frequentano le classi terze medie degli istituti scolastici “Altamura”, “Moscati”, “Alfieri”, “Pio XII”, “Foscolo”, “Dante Alighieri”, “Marcelline” e Bovio.