Cultura, da Roma 2 milioni di euro per la Puglia. Il Gargano c’è

basilica siponto

Conclusa l’istruttoria delle proposte pervenute in risposta al bando del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere progetti integrati di scala territoriale e locale finalizzati alla valorizzazione culturale. Il responso del Ministero premia il metodo di lavoro della Regione Puglia. La Puglia, con i suoi Comuni, infatti, è prima tra le cinque regioni del sud con il maggior numero di proposte ammesse a finanziamento. Sono sette i progetti pugliesi finanziati con oltre due milioni di euro su un totale di 5,6 milioni.
“Lavorare sull’aggregazione di Comuni per aree omogenee dal punto di vista territoriale – ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone – si è rivelata una scelta vincente. Una prova di elaborazione strutturata che ha visto i territori dell’intera Puglia misurarsi con un reale processo partecipato di ideazione e progettazione centrato su una forte ‘governance’ istituzionale, sul partenariato pubblico-privato e sull’esigenza di far procedere di pari passo gli interventi infrastrutturali con modalità di gestione integrata e sostenibile. L’assistenza fornita dalla Regione Puglia nella fase di delimitazione delle aggregazioni e di individuazione dei nodi programmatici ha premiato”.
“Adesso – ha proseguito – ci aspetta un grande lavoro di monitoraggio, verifica e assistenza ai territori per aiutarli a sviluppare quanto proposto con efficacia, qualità e sostenibilità finanziaria. Questo nella piena consapevolezza che in questa ‘banca’ di idee-progettuali sono depositate le linee guida che tracceranno lo sviluppo economico e sociale della regione. Il Piano Strategico per la Cultura e la Programmazione 2014/2020, regionale e nazionale, saranno le sedi in cui il prezioso lavoro progettuale dovrà trovare la giusta valorizzazione e momenti di concreta attuazione”.
“Abbiamo dato vita ad un percorso straordinario – ha concluso l’assessore – e lo abbiamo fatto tutti insieme. Per questo voglio ringraziare quanti (sindaci e amministratori locali, consulenti, collaboratori), nonostante l’agosto, hanno creduto in questa scommessa e hanno contribuito a vincerla. Un ringraziamento particolare va anche ad ANCI, Teatro Pubblico Pugliese e Distretto Puglia Creativa, per l’importante collaborazione sia nell’animazione territoriale che nella consulenza per la redazione delle schede contenutistiche”.

SCHEDA/ IO SONO GARGANO

“Io sono Gargano” prevede la progettazione integrata di interventi per la valorizzazione e la fruizione, anche a livello internazionale, del patrimonio culturale dell’ambito Gargano, favorendone la diffusione e conoscenza attraverso la creazione di servizi e sistemi innovativi, lo screening e la valorizzazione dei talenti creativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate. L’ente capofila è il Comune di Manfredonia. L’ambito territoriale interessato dalla proposta progettuale coinvolge i comuni che hanno deliberato di aderire all’aggregazione fra enti in via di costituzione, ovverosia: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste. Tra gli obiettivi, lo sviluppo di una nuova cultura del territorio e del paesaggio valorizzando le risorse umane, produttive e promuovendo nuove forme di gestione delle organizzazioni culturali e creative quali luoghi della contemporaneità e fonti dell’innovazione. Si prevede di comunicare le nuove forme di fruizione dei servizi che si vanno affermando sul territorio e che cercano di dar vita a percorsi culturali, enogastronomici, museali, artigianali, naturalistici, rivolti sempre più ad un turismo alla ricerca di un rapporto più genuino e meno massificante con i luoghi dei propri percorsi. Infine è previsto il sostegno alle manifestazioni culturali locali di valorizzazione delle tradizioni e delle qualità patrimoniali e l’affermazione di una “concezione olistica del patrimonio del territorio, in un sistema di beni culturali, storici, naturali, religiosi e delle tradizioni che valorizzi anche gli assetti sociali di un popolo che si riscopre comunità”.

I PROGETTI PUGLIESI FINANZIATI
Salento “Arco Ionico” a Nardò (LE), “I gioielli della corona” a Bari, “Illuminiamo la Puglia Imperiale – viaggio nelle terre di Federico II tra storia miti e leggende a Corato (BA), Il Sistema culturale integrato del Sud del Salento a Casarano (LE), Terra delle Gravine tra sharing economy e turismo esperienziale a Massafra (TA), Route 96, la Murgia dell’Uomo. Dall’uomo di Altamura all’uomo rupestre fino al cittadino globale a Altamura (BA), IO SONO GARGANO a Manfredonia (FG).