Statale 16, arrestata la “banda della pasta”. Recuperato carico da 100mila euro destinato all’estero

Da sinistra, Pennella, Zaccaro e Moscaritolo
Da sinistra, Pennella, Zaccaro e Moscaritolo

La scorsa notte i carabinieri di Cerignola hanno arrestato Massimo Sabino Moscaritolo, 44 anni, Giuseppe Pennella, 40 anni e Maria Zaccaro, 49 anni. Alle 4, gli uomini dell’Arma, a bordo di due pattuglie dell’Aliquota Radiomobile di rientro dal carcere di Foggia, dove avevano condotto due persone arrestate, all’altezza dello svincolo di Stornara si sono accorti che, sulla complanare della SS16, delle persone stavano agganciando un rimorchio ad un tir. Alla vista dei lampeggianti delle autovetture di servizio, i tre sono scesi dal tir per salire a bordo di un’auto e allontanarsi. I militari, però, hanno subito bloccato i malviventi, incapaci durante il controllo di motivare la loro presenza lì in quel momento e cosa stavano facendo con quel tir.

A seguito di immediati accertamenti, il tir è risultato provento di furto perpetrato a Vasto nello scorso settembre. Constatato anche che il rimorchio, al cui interno vi era un carico di pasta destinato all’estero del valore di circa 100mila euro, era stato lasciato in quel luogo dall’autista di un altro tir che, partito da Stornara, aveva avuto un’avaria al motore.

I tre, tutti di Canosa di Puglia (solo Moscaritolo pregiudicato), sono stati arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari. I malfattori dovranno rispondere del tentato furto aggravato del rimorchio e della ricettazione del tir. Il rimorchio, con l’intero carico di pasta, è stato restituito al legittimo proprietario.